Nuovo rincaro della Tre in arrivo, e la cosa di certo non ci stupisce, anzi più che di un rincaro parliamo di un servizio inizialmente offerto gratuitamente e trasformato a pagamento nel giro di pochi mesi. È sempre la stessa storia, ogni due per tre un operatore decide di cambiare le condizioni di qualche offerta o di qualche piano tariffario e a farne le spese siamo sempre noi utenti. Ci sei già passato? Sai che che puoi chiedere un rimborso alla compagnia telefonica? Raccontaci la tua esperienza utilizzando questo modulo e uno dei nostri operatori si metterà in contatto con te per aiutarti gratuitamente.

Opzione 4G LTE: cambiano le condizioni

Come dicevamo questa volta è la Tre a cambiare le condizioni di un’offerta, nello specifico quella che comprende l’opzione LTE. A partire dal 12 giugno 2017, infatti, per navigare in 4G, tutti i clienti Tre dovranno pagare un euro in più al mese (30 giorni effettivi). Sui piani ricaricabili il costo verrà addebitato direttamente sul credito residuo, mentre per i piani in abbonamento il costo viene addebitato in fattura. La Tre sta comunicando in questi giorni il cambio di offerta ai clienti interessati, tramite SMS. Le motivazioni che hanno spinto il gestore telefonico al cambio? Non farete fatica ad indovinare, visto che si tratta della stessa scusa trita e ritrita utilizzata da tutti i gestori telefonici per effettuare cambi unilaterali sulle offerte: mutate condizioni di mercato, come cita lo stesso comunicato Tre:

“A causa di intervenute modifiche delle condizioni strutturali di mercato e variazione dei costi sostenuti per l’erogazione dell’opzione 4G LTE, ti informiamo che a partire dal 12 giugno 2017 il costo di rinnovo dell’opzione 4G LTE diventa 1€ al mese (IVA inclusa).”.

Opzione 4G, da regalo a servizio a pagamento

In realtà non è la prima volta che la Tre mette le mani sul 4G, ma facciamo un passo indietro. L’opzione 4G LTE è quella che permette agli utenti Tre di navigare ad alta velocità, in 4G per l’appunto, e si tratta di un’opzione che è stata attivata gratuitamente e senza richiesta da parte del cliente, a moltissimi utenti, fino allo scorso 19 febbraio. Solo che poi la Tre ha ben pensato di fare marcia indietro e ad opzione già attivata l’ha trasformata in una opzione a pagamento. Queste sono alcune delle reazioni dei tantissimo utenti che ci hanno contatto:

tra lte a pagamento e "BONUS fusione aziende", la mia PROMOZIONE viene a costare l'80% in più rispetto ad un anno fa e il bello è che se nel frattempo avessi recesso prima dei termini avrei pagato delle penali... ovviamente chi tutela il consumatore? una multa di 500.000€ per un'azione che comporta un guadagno di 500.000.000€ all'anno? per punire si fa una multa maggiore del guadagno percepito, solo così si spinge a non commettere la stessa infrazione. sto solo aspettando la giusta offerta, ma il cartello ha deciso che meno di 9-10€ al mese non ci deve essere nulla in giro e a me di millemila Gb non interessa, sto quasi sempre sotto wifi

E' una scelta senza senso. Sono passato a 3 come cliente con il 4G incluso nel prezzo. Non accetto/tollero l'aumento di 1 euro in modo assoluto, ho un contratto in cui è scritto che è GRATIS quindi devono aggiungere il bel "in caso di non approvazione c'è il diritto al recesso del contratto senza spese". Non è mia intenzione pagare perchè alla fine parliamo di 1 euro, ma la politica delle rimodulazioni senza appello mi manda su tutte le furie.

 

Ne avevamo parlato qui, in occasione del primo cambio dell’offerta che aveva interessato solo alcuni utenti. Un giochino visto e rivisto, già denunciato dall’ADUC. Ancora oggi vengono offerti piani ricaricabili o in abbonamento che includono questa opzione gratuita, c’è quindi da aspettarsi che diventi a pagamento anche per i nuovi ignari clienti.

Disattivare l’opzione LTE

Se sei tra quegli utenti che hanno ricevuto l’SMS sappi che puoi recedere dal servizio 4G LTE entro e non oltre l’11 giugno, tramite l’Area Clienti 3, sulla loro pagina web o in alternativa tramite l’App Clienti Tre. La tua tariffa non cambierà, ma rinuncerai alla navigazione in 4G per tornare a quella sotto rete 3G, come specifica anche il comunicato ufficiale della Tre:

“Il recesso dall’opzione 4G LTE non comporta la variazione delle altre condizioni legate all’offerta sottoscritta e sarà comunque sempre possibile effettuare traffico internet utilizzando la rete 3G.”.

Fai attenzione però! Dovrai disattivare l’opzione come specificato e non semplicemente disabilitare le impostazioni di navigazione 4G dal tuo smartphone.

Troppo tardi?

Se invece è troppo tardi, e l’opzione 4G LTE ti è già stata trasformata in un servizio a pagamento puoi metterti in contatto con noi e ti aiuteremo oltre che a risolvere il problema anche a riavere indietro ciò che ti spetta. Contattaci usando questo modulo, un nostro operatore si metterà in contatto con te e ti aiuterà gratuitamente a farla finita con sorprese sgradite e rincari vari.