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UPDATE: a seguito della sentenza del Consiglio di Stato 1442/2010 e al conseguente adeguamento della condotta di Agcom, i costi di disattivazione sono dovuti. Per maggiori informazioni, consultare l’articolo con i nostri aggiornamenti che trovate cliccando su questo link.

Molti lettori ci pongono domande come questa:

Ho fatto richiesta di passaggio da Infostrada a Telecom (il contratto Infostrada era di durata minima di un anno ed io ho portato a termine la scadenza) ma Infostrada mi ha chiesto una somma da pagare a titolo di costi di migrazione e cessazione del contratto.

Ma e’ mai possibile una cosa simile? E’ legale? Grazie

 

Il decreto Bersani ha abolito anni fa le penali (che comunque erano molto più alte degli attuali costi di disattivazione) (in questo post, un commento alla delibera 40/12/CRL).

Quello che è successo tuttavia è che gli operatori hanno comunque introdotto nei contratti i c.d. “costi di disattivazione” o “migrazione”.

Recentemente, tuttavia il Garante per le Comunicazioni (AGCOM) ha indicato che i costi di disattivazione in caso di passaggio da operatore ad operatore non possono dirsi “giustificati”, quindi non sono dovuti.

In particolare, la delibera dell’AGCOM  N. 41/09/CIR , all’ art. 6 comma 2 recita testualmente :

“In caso di migrazione l’operatore donating (cioè l’operatore di provenienza, ovvero Infostrada nell’esempio sopra) non può porre in capo al proprio cliente alcun costo di cessazione correlato ai costi di cui sopra (costi connessi al trasferimento delle utenze ) in quanto remunerati dall’operatore recipient (cioè l’operatore di arrivo, ovvero Telecom nell’esempio)”.

In ogni caso occorre fare attenzione a restituire quanto prima e comunque entro 30 gg dalla disdetta o migrazione gli apparati del vecchio operatore (modem, decoder ecc), perchè i contratti prevedono di solito pesantissime penali in caso di ritardata consegna (circa cento euro per il solo modem).

Abbiamo  ricevuto, inoltre, moltissime segnalazioni sulla oggettiva difficoltà di restituire gli apparati, perchè gli opertori spesso ritardano nel fornire l’autorizzazione alla restituzione, che il contratto prevede sia obbligatoria e preventiva alla restituzione.

Clicca qui per leggere alcuni nostri consigli nel caso tu decida di cambiare operatore.

Leggi qui invece per un approfondimento sui costi di disattivazione.

In caso di problemi ti consigliamo di inviare subito un reclamo scritto e di fare ricorso al Corecom nel quale, se vuoi, la nostra associazione ti può assistere. Compila il modulo presente in alto a destra in questa pagina descrivendo il tuo problema e un nostro esperto legale di risponderà quanto prima.