Proprio pochi giorni fa vi avevamo raccontato di come Wind e H3G stessero per beccarsi una nuova multa per aver violato il regolamento sul roaming Europa. La notizia è stata confermata nelle ultime ore, l’Agcom ha effettivamente multato, separatamente, sia Wind che H3G con una multa da 258.000 euro a testa.

Anche tu sei nella lunga lista di consumatori che hanno ricevuto addebiti roaming non dovuti? Scrivici utilizzando questo form, ti aiuteremo noi gratuitamente, anche se gli operatori non dovessero procedere di loro iniziativa.

Wind e H3G non sono stati gli unici gestori telefonici ad essere multati per aver violato il regolamento sul roaming, anche Telecom è stata multata per lo stesso motivo, ma avendo deciso di pagare subito la multa, l’ammontare le è stato ridotto a 20.000 euro. Queste cifre sono in realtà irrisorie rispetto a quelle che i gestori dovranno sborsare per rimborsare tutti i clienti a cui sono stati addebitati costi illegittimamente, come chiede a gran voce l’Unione nazionale consumatori. All’Authority il compito di quantificare quanto prima questi costi, che sicuramente non saranno inferiori a qualche milione di euro. I gestori, poi, dovranno studiare un meccanismo per il rimborso automatico delle somme sottratte, forse la parte più spinosa della questione, visto che varie associazioni di consumatori (tra cui la nostra) già minacciano azioni legali contro i gestori telefonici nel caso in cui non venisse risolta questa situazione.

 

Come è iniziata la “guerra del roaming Europa”?

La questione roaming fa discutere già da diverso tempo e questo è solo l’ultimo atto, al momento, di una lunga battaglia. I gestori telefonici, Wind e H3G su tutti, sembrano essere recidivi in tal senso, come si evince chiaramente dalle due delibere emesse dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

La Wind aveva ricevuto la prima diffida lo scorso maggio, la H3G, poco dopo, a luglio, come viene ricordato in entrambe le delibere del 18 gennaio 2017, la prima indirizzata alla Wind, la seconda a H3G.

La Wind aveva promesso di risolvere il problema già a giugno, applicando a partire da luglio l’eurotariffa per tutti i clienti, ma così non è stato. Secondo quanto riportato nella delibera, Wind ha dichiarato l’impossibilità di applicare a tutti i clienti la sola surcharge a consumo adducendo problemi tecnici, visto che tutti i sistemi avrebbero dovuto essere nuovamente cambiati una volta che il roaming wind fosse stato abolito del tutto.

Giustificazioni simili sono arrivate da H3G pochi mesi dopo, ma all’Agcom (giustamente diciamo noi) non sono bastate. Le misure messe in atto a settembre da H3G sono insufficienti, sia per quanto concerne i rimborsi sia per quanto riguarda il rispetto della normativa europea.

H3G, infatti, aveva promesso di aggiornare entro agosto la sezione specifica del proprio sito aziendale al fine di rendere più trasparenti le informazioni circa le nuove tariffe sul roaming tre, ma così non è stato.

Sempre ad agosto H3G aveva annunciato anche l’avvio entro la fine del mese della campagna di rimborso degli importi addebitati agli utenti erroneamente, ma ad oggi, come sappiamo, nessuna campagna di rimborso è stata attivata!

Entrambe le compagnie telefoniche non hanno messo in atto le nuove norme sul roaming UE, che ricordiamo sono in vigore già dallo scorso 30 aprile 2016, a discapito di tutti i clienti.

Secondo il Regolamento europeo durante questo periodo definito “transitorio” e che terminerà il 14 giugno 2017, i fornitori di servizi di telefonia possono applicare un sovrapprezzo predefinito, un “surcharge”,  ai prezzi nazionali; ma questo sucharge è stato ben definito e nessuno dei due operatori lo ha rispettato. Si tratta di un sovrapprezzo pari a 5 cent/€ al minuto per le chiamate in uscita, 1,4 cent/€ al minuto per le chiamate in entrata, 2 cent/€ per SMS e 5 cent/€ per MB.

L’Agcom ritiene poi ancora più grave le informative inviate ai clienti via SMS poiché appaiono poco chiare e carenti sotto diversi aspetti. Le società, sempre secondo l’Autorità garante, hanno omesso di fornire indicazioni esaurienti circa le condizioni giuridiche ed economiche delle tariffe applicate per il roaming Europa, costringendo gli utenti ad una spesa non voluta e non preventivata.

Cosa succederà adesso?

Nel frattempo l’abbattimento dei costi di roaming UE sono diventati realtà lo scorso dicembre e a partire dal 15 giugno 2017 potremmo godere delle nostre tariffe anche mentre siamo in vacanza all’estero. Come pensano di comportarsi Wind, H3G e Telecom?

Ti ricordiamo che se hai avuto problemi con il roaming ue, qualunque sia il tuo operatore, noi possiamo aiutarti. Puoi contattarci e ti aiuteremo noi gratuitamente a riavere il rimborso. Ti basta compilare questo form.