Un fine settimana decisamente infuocato, quello degli utenti TIM, che all’improvviso si sono visti chiudere i rubinetti dei Social Network.  Fuori uso Facebook, Twitter e tutte le app di messaggistica nella giornata di sabato 7 marzo, mentre la rete 3G di altri operatori non ha dato problemi.

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Oltre al disagio subito, i clienti TIM hanno dovuto fare a meno dell’assistenza aziendale, che si è fatta viva solamente parecchie ore dopo, con un tweet lapidario, nel quale venivano annunciati i lavori di manutenzione da parte di Facebook. Oltre al danno, anche la beffa: non solo la Società di Telecomunicazioni non ha preso i dovuti provvedimenti in tempo, ma ha pure scaricato la responsabilità sulla piattaforma social di Mark Zuckerberg.

Nessun problema per gli altri gestori, che hanno continuato a fornire senza problemi i loro servizi. Cos’è successo dunque alla rete di Telecom Italia? Dopo un’intera giornata in sordina, TIM decide di rompere il silenzio su Twitter, nel quale – come vi abbiamo annunciato – dà tutte le colpe a Facebook, senza nemmeno menzionare che WhatsApp non funziona. La Società di Telecomunicazioni si fa viva anche sulla sua Pagina Facebook Ufficiale, ma si lascia scappare un commento che ai più non è passato inosservato, nel quale afferma di essere all’opera per ripristinare i propri servizi (ma non era colpa di Facebook?).

Stando a quanto riportato da alcune fonti (prontamente riportate, guarda caso dalla pagina Facebook ufficiale di TIM)

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il malfunzionamento potrebbe essere stato causato dai server di Facebook in Europa, con un picco di segnalazioni registratosi dalle 19 alle 22. Se così fosse stato, per quale motivo gli utenti di altri operatori hanno potuto utilizzare i social network senza alcun problema? Come era prevedibile, gli utenti non hanno digerito questo disservizio a tratti scandaloso e si sono scatenati sui social, tramite l’hashtag #timdown.

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La pioggia di tweet di questi ultimi giorni testimonia come il disagio si sia protratto oltre il 7 marzo, con utenti che hanno subito gravi rallentamenti fino alla giornata di ieri.

L’associazione Bastabollette vuole far sentire la voce di quanti hanno subito tali gravissimi disservizi, avviando una class action contro TIM.

Più saranno gli aderenti alla class action maggiori saranno le possibilità di dare una vigorosa lezione a TIM che, ci aguriamo, la prossima volta saprà gestire i disservizi con un’attenzione maggiore ai diritti della sua clientela.

Quindi unisciti a noi! Segnala il tuo disservizio  TIM compilando il nostro box assistenza presente in alto a destra in questa pagina oppure invia una mail ad [email protected]: i nostri consulenti prenderanno in carico la tua richiesta e ti daranno in breve tempo tutte le informazioni necessarie per avviare gratuitamente la class action.

Del resto non è questo l’unico caso in cui la nostra associazione ha riscontrato comportamenti non esemplari da parte di TIM.  In questo post, ad esempio, vi parliamo dei famigerati servizi TIM a pagamento  e a come disattivarli in due mosse)