E’ arrivata una bella novità per quanti di noi si sono trovati costretti a pagare per chiamate involontarie alla segreteria telefonica: l’AGCOM ha finalmente certificato le modalità ingannevoli con cui certi operatori hanno gestito il servizio di segreteria telefonica e intimato di rettificarle e di rimborsare gli utenti interessati.

Il problema è noto da tempo (anni!):  molti smartphone (ad esempio l’iPhone) sono configurati in modo da rendere facilmente attivabili delle “scorciatoie” che attivano la segreteria telefonica, servizio a pagamento fornito da tutti gli operatori telefonici (Tre, Tim, Vodafone, Wind ecc.).

Se anche tu ti ritrovi in questa descrizione, compila il form in basso, riceverai assistenza gratuita per risolvere il tuo problema!

Ad esempio un semplice gesto di scorrimento sullo schermo può portare all’avvio della chiamata alla segreteria, con conseguente addebito, come mostrato nella sequenza fotografica tratta dal video che Striscia la notizia ha dedicato al problema:

chiamata involontaria segreteria telefonica

Il problema, come appare in tutta la sua evidenza, è che queste scorciatoie anzichè favorire l’utente, semplificando e accelerando l’accesso alla funzione desiderata, finiscono per danneggiarlo, arrecando un danno economico in quanto attivano servizi in realtà non voluti (come la chiamata alla segreteria) che addirittura vengono addebitati anche quando l’utente disattiva completamente il servizio!

Guardate ad esempio la pagina relativa ai costi del servizio di segreteria telefonica di Tre, come appaiono sul sito ufficiale al 6 dicembre 2016:

 

Quanto costa la Segreteria Telefonica La chiamata è a pagamento ed il suo costo è di 20 cent/chiamata indipendentemente dalla durata della chiamata o dall’ascolto dei messaggi. Disattivazione totale del trasferimento di chiamata: Per disattivare qualsiasi trasferimento di chiamata (anche verso la segreteria) basta inserire, direttamente dal tuo telefono, la stringa ##002# Invio Se dopo aver disattivato il trasferimento di chiamata alla segreteria telefonica, chiami il 4133 o clicchi sull’icona della segreteria sul tuo iPhone ti verranno addebitati 20 cent a chiamata.

Si legge: “Se dopo aver disattivato il trasferimento di chiamata alla segreteria telefonica, chiami il 4133 o clicchi sull’icona della segreteria sul tuo iPhone ti verranno addebitati 20 cent a chiamata.”

Ancora più esoso l’addebito che fa capo a Vodafone:

Se dopo aver disattivato tramite stringa ##002# chiami il 42020 o clicchi sull’icona della segreteria sul tuo iPhone ti verranno addebitati 1,50 euro al giorno, solo in caso di utilizzo.

Si legge: Se dopo aver disattivato tramite stringa ##002# chiami il 42020 o clicchi sull’icona della segreteria sul tuo iPhone ti verranno addebitati 1,50 euro al giorno, solo in caso di utilizzo.

 

Dunque tiriamo le fila.

  1. La segreteria è pre-attivata su tutte le sim per tutti i piani di ogni gestore.
  2. La segreteria è un servizio generalmente a pagamento (con prezzi non certo popolari: 1,50 € al giorno sono un’enormità in un epoca in cui servizi altrettanto o più utili, come i vari disponibili di messaggistica, sono gratuiti).
  3. Molti smartphone, tra i più diffusi, hanno “scorciatoie” e configurazioni che tendono a favorire attivazioni involontarie della chiamata alla segreteria telefonica.
  4. Queste scorciatoie, in genere, non sono disattivabili, o possono essere disattivate solo con tecniche complesse e invalidanti la garanzia (come il jailbreak sull’iPhone).

Come mai??

Beh, a questo punto la risposta appare ovvia: il servizio di segreteria telefonica è un grosso, grosso business per gli operatori di telefonia, e il rendere più semplici (o … involontarie!) le chiamate alla segreterie telefonica moltiplica (ingiustamente, ahimè) i guadagni.

A tal punto che la stessa AGCOM, Autorità garante per le comunicazioni, ha riconosciuto pochi giorni fa l’illecito in una recente provvedimento preso contro Tre e Vodafone , condannate per essersi ingiustamente arricchite a danno degli utenti proprio con la segreteria telefonica, e ordinando loro di modificare l’impostazione ingannevole del servizio e di restituire, anche senza richiesta del cliente, le somme addebitate per le chiamate involontarie alla casella vocale effettuate sia tramite il numero dedicato sia tramite l’utilizzo dell’icona della segreteria telefonica.

Dunque possiamo esultare? Non proprio.

I termini piuttosto vaghi e imprecisi del provvedimento AGCOM rendono assai poco probabile l’adempimento spontaneo della restituzione del maltolto da parte degli operatori.

Il provvedimento si riferisce infatti alle “somme addebitate per le chiamate involontarie” alla segreteria. Ma non dice come stabilire se una chiamata è volontaria o involontaria!

Dunque cosa tratterrà l’operatore dal ritenere la chiamata volontaria, e, quindi, esimersi dalla restituzione della somma? Te lo dico io: nulla!

Per questo motivo la nostra Associazione si aspetta una possibile disapplicazione del provvedimento AGCOM, a discapito degli utenti danneggiati che non si vedranno rimborsare “automaticamente” il credito indebitamente sottratto.

Tuttavia non tutto è perduto: attraverso opportune azioni di reclamo, che la nostra Associazione si è specializzata a fare negli anni, sarà possibile finalmente ottenere il giusto rimborso.

Dunque se ritieni di aver subito l’addebito ingiustificato di servizi di segreteria telefonica (con qualunque smartphone, con qualunque operatore), ti invitiamo a contattarci compilando il modulo presente in questo articolo. Faremo noi per te il reclamo all’Operatore per ottenere il giusto rimborso che non ti fosse stato ancora corrisposto (perchè, ad esempio, sostiene che le tue chiamate siano state “volontarie”).

Non ti preoccupare, BastaBollette può aiutarti gratuitamente a ottenere il rimborso della somma. Tutto quello che devi fare è compilare il modulo qui sotto e attendere il ricontatto di un nostro operatore, che ti spiegherà come procedere.

Anche tu hai riscontrato addebiti impropri riconducibili alla segreteria telefonica? Con quale modello di smartphone? Come hai risolto? Segnalacelo nei commenti qui sotto, o inviandoci una segnalazione con il modulo riportato sopra.

 

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