Disdetta Telecom – TIM: Come non Pagare i Costi di Disattivazione

DISDETTA TELECOM

Cara disdetta, cara mi costi

In questo post evergreen troverai tutti i consigli per effettuare la disdetta Telecom – TIM (con il modello riportato in fondo alla pagina) senza pagarne i costi. Viene costantemente aggiornato via via che si presentano nuove “finestre temporali” (vedi oltre) durante le quali è consentito agli utenti recedere dal contratto senza costi di disattivazione.

Per questo, il post viene costantemente ripubblicato con la data dell’ultimo aggiornamento.
Sappiamo tutti oramai, che la disdetta dal proprio contratto telefonico può costare cara.
Nel caso di TIM (ex Telecom Italia) il costo e le modalità del recesso dal contratto sono specificate nell’articolo ’articolo 7 delle “Condizioni generali di abbonamento al servizio telefonico di base”:

“il recesso va inviato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con allegata fotocopia di un documento di identità, da inviarsi con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data di decorrenza del recesso indicata dal Cliente stesso b. Il Cliente è comunque tenuto a pagare il corrispettivo del Servizio fruito fino alla data di efficacia del recesso, il costo di abbonamento al Servizio relativo all’ultimo mese di utilizzo e l’importo di  35,18 euro IVA inclusa a fronte dei costi sostenuti da TIM per le prestazioni di disattivazione”.

Ma i costi di disattivazione vanno sempre pagati?

Dunque nonostante il Decreto Bersani abbia abolito le penali per la disdetta (recesso) del contratto prima della sua scadenza naturale, tutti gli operatori (Telecom compresa) puntualmente inviano fatture finali che comprendono i famigerati “costi di disattivazione”.
E cosa sono, in fondo, i costi di disattivazione se non delle penali camuffate?
Purtroppo, però, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato 1442/2010 e al conseguente adeguamento della condotta di Agcom e dei Corecom regionali, i costi di disattivazione sono, in generale, dovuti.
Eppure, non tutto è perduto: è possibile non pagare i costi di disattivazione in determinate circostanze, che ora elencheremo una per una.
Ecco quali sono i diversi casi di esenzione dal pagamento dei costi:

  1. Esercizio del c.d. “diritto di ripensamento”
  2. Variazione delle condizioni contrattuali da parte dell’operatore
  3. Diffida ad adempiere, in seguito a disservizio o inadempimento dell’operatore
  4. Recesso per mancato rispetto della qualità della connessione a Internet.

Vediamo tutti questi casi in dettaglio.

1. Esercizio del Diritto di ripensamento

Si tratta del del recesso effettuato entro 14 gg dalla data di perfezionamento del contratto, ma solo in caso di contratto stipulato fuori da locali commerciali (quindi per telefono o su internet). Ecco cosa prevedono in merito le stesse condizioni generali di contratto TIM:

“il Cliente, in conformità alle disposizioni normative in materia di contratti a distanza e di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, può esercitare anche il diritto di recesso nelle forme e modalità previste dagli articoli 52 e seguenti del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) entro il termine di 14 (quattordici) giorni dalla data di perfezionamento del Contratto. Nello specifico, il Cliente deve inviare una comunicazione scritta al numero di fax ovvero all’indirizzo postale indicato dal Servizio Clienti linea fissa 187 nella quale manifestare espressamente la volontà di recedere dal Servizio e riportare la data in cui il Servizio stesso è stato accettato da TIM, anche utilizzando il modulo presente sul sito www.tim.it. TIM rimborsa, entro 14 giorni dalla data di ricezione della richiesta di recesso, gli eventuali pagamenti effettuati dal Cliente tramite le medesime modalità dallo stesso utilizzate, salvo diverse indicazioni. Nel caso in cui il Cliente abbia richiesto espressamente di attivare il Servizio durante il periodo di recesso di 14 giorni sopra indicato ed il Servizio sia effettivamente attivato da TIM entro detto termine, il

Cliente sarà tenuto al pagamento degli eventuali costi correlati al Servizio fruito. Tutti i recapiti utili per l’esercizio del diritto di recesso sono disponibili sul sito www.tim.it e sulla Carta dei Servizi.”

2. Variazione delle condizioni contrattuali da parte dell’operatore.

In sintesi, se hai effettuato (o intendi effettuare) la disdetta durante i “periodi liberi” (cioè subito prima e subito dopo una variazione contrattuale unilaterale di Telecom – TIM) allora non sei tenuto a pagare i costi di disattivazione.

Ma quali sono questi “periodi liberi”? Ecco un calendario riassuntivo che riporta tutte le modifiche unilaterali da parte di Telecom – TIM che prevedevano la facoltà di recedere liberamente dal contratto, senza obbligo di pagare alcun costo di disattivazione. Per il dettaglio e la spiegazione analitica dei periodi e degli abbonamenti interessati dalle modifiche contrattuali, leggi alla fine di questo articolo.

 

  1. Dal 01/05/2015 al 15/08/2015  – Passaggio da tariffa a consumo a tariffa flat
  2. Dal 01/05/2015 al 15/08/2015 – Passaggio da fatturazione bimestrale a mensile
  3. Dal 01/10/2015 al 30/09/2015 – Modifiche nella tariffazione di chiamate internazionali
  4. Dal 01/10/2015 al 30/09/2015 – Variazione del costo di consegna elenchi telefonici
  5. Dal dicembre 2015 al 31/01/16 – Variazione del costo invio fattura
  6. Dal 01/03/2016 al 30/04/2016 – Variazione business: da tariffa a consumo a tariffa flat
  7. Dal 31/03/2016 al 31/05/2016 – Variazioni contrattuali per gli utenti TIMVISION
  8. Dal 01/03/2016 al 31/03/2016 – Variazioni tariffa TUTTO 4 STAR
  9. Dal 01/02/2016 al 31/03/2016 – Variazioni offerta VOCE
  10. Dal 01/04/2016 al 30/04/2016 – Variazioni servizio “CHI E’”
  11. Dal 31/07/2016 al 31/08/2016  nuova variazione del costo di consegna elenchi telefonici
  12. Dal 31/07/2016 al 1/08/2016 variazione costo di abbonamento offerte adsl e fibra
  13. Dal 28.09.2016 al 31.10.2016 cambiano le condizioni economiche delle offerte linea Business
  14. Dal 28.09.2016 al 31.10.2016 modifica delle condizioni economiche di alcune offerte fonia di rete mobile linea business
  15. Dal 28.09.2016 al 31.10.2016 modifica delle condizioni economiche del noleggio della Borchia NT1 Plus per la linea business

Da dove nasce questo diritto di recedere (ovvero dare disdetta) senza costi durante i “periodi liberi”?

Dall’art. 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, in base al quale l’utente ha facoltà di recedere in maniera gratuita (“senza penali ne’ costi di disattivazione” a seguito di Modifiche Unilaterali del contratto da parte dell’operatore, che, inoltre, ha l’obbligo di comunicare all’utente con almeno un mese di anticipo. In altri termini, se l’operatore telefonico, in questo caso Telecom, cambia le tariffe o introduce servizi a pagamento che prima erano gratuiti, l’utente può recedere dal contratto entro un mese dalla comunicazione senza pagare alcuna penale o costo. Ecco il testo del Codice:

“Il contraente, qualora non accetti le modifiche delle condizioni contrattuali da parte delle imprese che forniscono reti o servizi di comunicazione elettronica, ha diritto di recedere dal contratto senza penali ne’ costi di disattivazione. Le modifiche sono comunicate al contraente con adeguato preavviso, non inferiore a trenta giorni, e contengono le informazioni complete circa l’esercizio del diritto di recesso. L’Autorita’ puo’ specificare la forma di tali comunicazioni”

Ad esempio, nella bolletta di maggio 2015 (scadenza a giugno) Telecom, informava che le condizioni economiche del contratto cambiavano e che la linea telefonica da maggio 2015 sarebbe diventata “TUTTO VOCE”. Ecco la comunicazione originale fatta a suo tempo:

 

fattura telecom info costi recesso

La bolletta, come puoi vedere sopra, informava anche sul diritto di recesso (disdetta):

“qualora non accetti le variazioni sopra indicate, ai sensi dell’art. 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche [l’utente] ha il diritto di recedere dal suo attuale Contratto senza costi, dandone comunicazione scritta entro il 30 giugno 2015  a Telecom Italia, all’indirizzo postale indicato su questa bolletta e sulla Carta dei Servizi o via fax al numero gratuito 800.000.187. Per la comunicazione di recesso per mancata accettazione di variazioni unilaterali delle condizioni non è obbligatorio l’invio tramite raccomandata A/R ed è previsto anche l’invio tramite fax (è comunque necessario allegare una fotocopia del documento d’identità del cliente titolare del contratto da cessare)”

Ora, queste variazioni unilaterali del contratto, come è oramai noto a tutti, sono estremamente (troppo!) frequenti e, sempre, tra l’altro, peggiorative per l’utente.

Ma vediamo l’altra faccia della medaglia: non è affatto improbabile che tu possa effettuare una disdetta in vari periodi dell’anno in cui, a causa di tali variazioni, agli utenti è concesso un periodo per esercitare la disdetta, libera da penali e altri costi. Ecco perchè più sopra nell’articolo abbiamo inserito  la lista di tutti i periodi liberi e alla fine di questo articolo li abbiamo descritti in dettaglio. In questo modo potrai agevolmente verificare se la disdetta che hai inviato (o che stai per inviare) gode dell’esenzione dai costi oppure no.

 

3. Diffida ad adempiere, in seguito a disservizio o inadempimento dell’operatore

Il nostro codice civile consente all’utente di “risolvere” il (ovvero liberarsi dal) contratto laddove si verifichino disservizi o inadempimenti dovuti all’operatore.
Ad esempio:

  • la velocità di connessione a internet è più lenta dei parametri minimi garantiti previsti (c.d. velocità minima garantita) dal contratto Telecom (in questa pagina linkata di seguito troverai i parametri minimi garantiti per gli abbonamenti TIM – Telecom);
  • la linea è interrotta o subisce interruzioni periodiche con una tale frequenza da influire sulla fruibilità del sevizio;
  • vengono applicati tariffe o imputati servizi difformi da quanto stabilito contrattualmente
    l’operatore non risponde a un reclamo formale inviato dall’utente, riguardante questioni di particolare gravità ecc.

La risoluzione, tuttavia, non opera automaticamente ma deve essere preceduta dalla c.d. “diffida ad adempiere”, ossia una dichiarazione scritta con la quale l’utente intima all’operatore di provvedere all’adempimento entro un termine congruo (di regola, 15 giorni), con l’espressa avvertenza che, laddove il termine fissato dovesse decorrere senza che si verifichi l’adempimento, il contratto si intenderà senz’altro risolto (annullato).
In caso di contestazione da parte dell’operatore, che ad esempio può contestare di avere in realtà onorato ogni suo obbligo contrattuale, la questione dovrà essere decisa da un giudice, che constaterà se esistevano oppure no i presupposti (inadempimento, colpa del debitore, gravità della violazione contrattuale, congruità del termine assegnato con la diffida, ecc.) per considerare risolto il contratto.

Trattandosi di una situazione di disdetta senza costi “particolare”, in quanto al di fuori da quanto previsto dall’art. 70 del codice delle comunicazioni elettroniche e delle aspettative dell’operatore, è preferibile verificare con la massima certezza possibile il presunto inadempimento, visto che l’operatore si opporrà probabilmente al tentativo di recedere con tali modalità da parte dell’utente.
Ad esempio, nel caso di lentezza della connessione è opportuno ottenere una certificazione ufficiale del disservizio tramite l’unico speed test certificato e riconosciuto dall’AGCOM in caso di controversie e cioè lo speed test Ne.me.sys, che tuttavia richiede l’installazione di un software e varie ore di test.
La diffida ad adempiere, dunque, va fatta per bene, corredata dalle eventuali prove documentali e deve precedere di almeno 15 giorni la successiva risoluzione – disdetta del contratto.

4. Recesso per mancato rispetto della qualità della connessione a Internet.

Si tratta di una ipotesi di recesso prevista dalle condizioni generali di contratto TIM e molto simile alla diffida ad adempiere di cui al punto precedente. La differenza principale sono i termini più lunghi per poter recedere dopo la comunicazione dell’inadempimento (30 gg invece di 15), e il fatto che è lo stesso contratto TIM a prevederne la possibilità, con la conseguenza che dovrebbe dare adito a una minore probabilità di contestazione da parte dell’operatore.
Ecco infatti cosa prevede in merito l’art. 7 comma 2 delle condizioni generali di contratto TIM:

“Il Cliente ha facoltà di recedere dal Contratto qualora non siano rispettati i livelli di qualità del Servizio su cui TIM si impegna contrattualmente ai sensi dell’art. 8 comma 6 della delibera 244/08/CSP e successive modificazioni. A tal fine il Cliente deve scaricare gratuitamente dal sito www.misurainternet.it un software di misurazione certificato dall’Agcom, con cui verificare la qualità della propria connessione ad internet e che indica inoltre le condizioni operative e di hardware che devono essere verificate affinché le misure possano essere considerate significative. La connessione al suddetto sito internet viene tariffata secondo quanto riportato nella sezione “Condizioni economiche”. Qualora i valori qualitativi siano peggiorativi rispetto a quelli indicati nelle Caratteristiche del Servizio, il Cliente potrà inviare un reclamo scritto a TIM , entro 30 giorni dalla ricezione del risultato della misura, allegando la stampa che riporta il risultato della verifica. Il Cliente, nel caso in cui non riscontri il ripristino dei livelli di qualità del Servizio entro 30 (trenta) giorni dalla ricezione del reclamo da parte di TIM potrà, entro i successivi 30 giorni, recedere dal Contratto, ai sensi del successivo art. 11, senza penali o costi di disattivazione. Il Cliente potrà effettuare una nuova misurazione e produrre un nuovo reclamo non prima di almeno 45 giorni dalla data dell’ultima misurazione effettuata.”

 

Modello di disdetta


Dunque se la tua situazione è una di quelle descritte sopra ai punti 1 (esercizio del c.d. diritto al ripensamento entro 14 gg dal perfezionamento,  2 (Variazione delle condizioni contrattuali da parte dell’operatore),  3 (con diffida ad adempiere) e 4 (Recesso per mancato rispetto della qualità della connessione a Internet), potrai effettuare disdetta, senza dover pagare penali o costi di disattivazione.
Ecco di seguito lo schema da seguire per preparare la disdetta:

 

Spett.le

Telecom Italia S.p.A

Servizio Clienti Residenziali

Casella Postale 211

14100 Asti (AT) (b)

 

__________ (Luogo e data)

 

Oggetto: disdetta – risoluzione dal contratto di utenza telefonica n_____________intestata a _________________

 

Io sottoscritto/a ___________ (nome e cognome intestatario), C.F. ____________________ residente in _________ (indirizzo) , indirizzo email ___________ (email), comunico che intendo esercitare con effetto immediato disdetta – risoluzione del rapporto contrattuale intercorso con Voi dal ______________ (data di inizio del contratto (c) e contraddistinto dal seguente codice cliente_______________ (se non lo si conosce non inserirlo ma ricordarsi di allegare la bolletta) per la seguente motivazione:

[cancellare la parte che non interessa la propria situazione]

c.d. “Diritto di ripensamento” ai sensi degli artt. 52 e seguenti del Codice del Consumo;
Modifica unilaterale del contratto, che mi è stata comunicata in data ________ [tieni presente che hai tempo un mese dalla data di ricezione della comunicazione di variazione contrattuale per disdire il contratto senza costi; ad esempio se hai ricevuto la fattura con la comunicazione il 15 giugno, hai tempo fino al 15 luglio per inviare la disdetta];
Diffida ad adempiere (ricordati di allegarla) entro il termine del __________ (inserisci il termine indicato nella diffida ad adempiere), trascorso senza che TIM adempisse il contratto.
Recesso per mancato rispetto della qualità della connessione a Internet, come nella certificazione del sito www.misurainternet.it inviata con reclamo del _________ (inserisci la data in cui hai inviato il reclamo descritto al punto 4 di questo articolo).

Allego copia precedente bolletta (d) associata al suddetto contratto e copia del documento di identità.

Chiedo che venga altresì disattivato ogni servizio connesso all’utenza telefonica indicata, compreso il servizio ADSL, se attivato e che non venga applicato alcun costo di cessazione contratto come previsto dalla normativa vigente.
Distinti saluti

[firma________]

Note esplicative per la compilazione del modulo qui sopra:

a) Consigliamo di abbinare alla raccomandata A/R (che ha valore di piena prova legale) anche la spedizione via fax o email per accelerare la presa in carico da parte della pratica da parte della società di telefonia;

b) Siccome gli indirizzi cui spedire le disdette variano spesso, controlla sempre quello corrente sulle condizioni generali di contratto o sulla carta servizi dell’operatore.

c)   Se conosci la data di inizio del rapporto con certezza, bene. Altrimenti indicate pure il periodo approssimativo (ad es. “sin dal 2004”);

d)   È utile allegare copia di una bolletta perché in questo modo si riduce la probabilità di possibili errori di identificazione del rapporto (ad es. se si trascrive erroneamente il numero di contratto o in caso di omonimia).
Inviando questa disdetta non dovresti vedere addebitati in bolletta i famigerati costi di disattivazione, sempre che hai “fatto i compiti” e cioè verificato di trovarti in una delle condizioni elencate all’inizio di questo post, nonchè aver predisposto e inviato, laddove necessario, le diffide e i reclami con i test di velocità.

Se ciononostante TIM dovesse comunque addebitarti i costi in bolletta, contattaci compilando il il modulo che appare cliccando il tasto “assistenza gratis”. Un nostro esperto legale si metterà a tua disposizione per risolvere il problema e farti rimborsare o annullare la fattura con l’addebito dei costi.

 

Avvertenza finale per gli apparecchi noleggiati

Se il contratto prevede la fornitura di apparecchi in comodato (come ad esempio il modem TIM) è necessario controllare con cura le clausole del contratto che disciplinano quest’aspetto.

Ad esempio TIM prevede all’art. 13 delle condizioni generali di contratto che il modem vada tempestivamente restituito pena il suo acquisto obbligato, a prezzi non certo convenienti!

Ecco il testo dell’articolo:

“Il Cliente che recede dal Servizio e che detiene un modem in noleggio o in comodato associato al Servizio stesso, sarà tenuto a restituire il modem entro i successivi 30 giorni dalla data in cui ha comunicato di voler recedere, all’indirizzo fornito dal Servizio Clienti linea fissa 187 o consultabile sul sito www.tim.it, tramite corriere o pacco postale, dando comunicazione della spedizione al Servizio Clienti linea fissa 187. Alternativamente, il Cliente può esercitare l’opzione d’acquisto del modem che ha avuto in uso pagando a TIM il prezzo indicato nelle Condizioni Economiche dell’Offerta, mediante addebito su Fattura TIM associata alla Linea Telefonica del Cliente. La mancata restituzione del modem nel termine sopra previsto sarà considerata a tutti gli effetti come esercizio dell’opzione di acquisto. Detto acquisto – che produrrà il trasferimento della proprietà del modem senza incorrere in alcuna penale – si perfezionerà con l’emissione della relativa fattura di vendita da parte di TIM.

 

Elenco sintetico delle variazioni unilaterali di contratto Telecom – Tim

  1. Dal 01/05/2015 al 15/08/2015  – Passaggio da tariffa a consumo a tariffa flat
  2. Dal 01/05/2015 al 15/08/2015 – Passaggio da fatturazione bimestrale a mensile
  3. Dal 01/10/2015 al 30/09/2015 – Modifiche nella tariffazione di chiamate internazionali
  4. Dal 01/10/2015 al 30/09/2015 – Variazione del costo di consegna elenchi telefonici
  5. Dal dicembre 2015 al 31/01/16 – Variazione del costo invio fattura
  6. Dal 01/03/2016 al 30/04/2016 – Variazione business: da tariffa a consumo a tariffa flat
  7. Dal 31/03/2016 al 31/05/2016 – Variazioni contrattuali per gli utenti TIMVISION
  8. Dal 01/03/2016 al 31/03/2016 – Variazioni tariffa TUTTO 4 STAR
  9. Dal 01/02/2016 al 31/03/2016 – Variazioni offerta VOCE
  10. Dal 01/04/2016 al 30/04/2016 – Variazioni servizio “CHI E’”
  11. Dal 31/07/2016 al 31/08/2016  nuova variazione del costo di consegna elenchi telefonici
  12. Dal 31/07/2016 al 1/08/2016 variazione costo di abbonamento offerte adsl e fibra

 Elenco dettagliato delle variazioni unilaterali di contratto Telecom – Tim

 

1) Dal 01/05/2015 al 15/08/2015  – Passaggio da tariffa a consumo a tariffa flat

Data e tipologia di variazione:

A partire dal 1° maggio 2015 sono automaticamente sostituiti alcuni piani tariffari e disattivati definitivamente alcuni profili tariffari aggiuntivi

Servizi coinvolti dalle variazioni:

la modifica unilaterale del contratto riguarda:

  • i clienti con contratto solo voce e/o dati con canone fisso e tariffa a consumo che sono stati sostituiti dai contartti “TUTTO VOCE” e “TUTTO” (cd. pacchetti tutto incluso a costo fisso)
  • i clienti con “vecchi”profili tariffari aggiuntivi (Teleconomy24, Teleconomy No Stop, Teleconomy Quando Vuoi, Teleconomy No Problem, Teleconomy Relax, Hellò Forfait, Teleconomy 1cent, Teleconomy Zero-Zero, Teleconomy Dove Vuoi, No Problem DueInUno, Teleconomy Famiglia, Voce Zero, Telecom Zero, ChiamaMobile, Chiama TIM, Alice Voce Mobile, Alice Voce Mobile Plus) che sono stati disattivati e resi non più commerciabili

La modifica NON riguarda:

i clienti con attive le offerte a pacchetto (linea di casa, adsl e altro)Tim Smart, Voce Senza Limiti, Internet Senza Limiti, Tutto Senza Limiti, Offerte Fibra e per i clienti con linee ISDN o con attiva l’offerta Alice Casa.

E’ stata data facoltà di recesso dal Contratto agli utenti interessati dalla modifica a partire presuntivamente dalla data di emissione della fattura informativa con cui la Tim ha comunicato la modifica unilaterale del contratto (bolletta di febbraio o marzo) fino al 15 agosto 2015*

(link con la notizia della variazione: https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/importanti-variazioni-delle-condizioni-economiche-e-contrattuali-a-partire-dall-1-maggio-2015)

 

2) Dal 01/05/2015 al 15/08/2015  – Passaggio da fatturazione bimestrale a fatturazione mensile

Data e tipologia di variazione:

A partire dal  1° maggio 2015 la fatturazione dei contratti diventa mensile

Servizi coinvolti dalle variazioni:

la modifica unilaterale del contratto riguarda:

  • tutti i clienti TIM intestatari di abbonamento linea fissa e mobile essendo per tutti mutata la modalità di fatturazione dei contratti, che dal mese di agosto 2015 è diventata mensile anziché bimestrale.

E’’ stata data facoltà di recesso dal Contratto a partire presuntivamente dalla data di emissione della fattura informativa con cui la Tim ha comunicato la modifica unilaterale del contratto (bolletta di febbraio o di marzo – conto 2° bimestre 2015) fino al 15 agosto 2015.

(link con la notizia della variazione: https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/importanti-variazioni-delle-condizioni-economiche-e-contrattuali-a-partire-dall-1-maggio-2015 )

 

3) Dal 01/10/2015 al 30/09/2015  –  Modifiche nella tariffazione di chiamate internazionali

Data e tipologia di variazione

A partire dal 1° ottobre 2015 variano automaticamente i prezzi standard delle chiammate internazionali

Servizi coinvolti dalle variazioni:

la modifica riguarda:

  • tutti i clienti intestatari di contratti di linea fissa su cui non sono attive offerte per le chiamate internazionali

la modifica NON riguarda:

i clienti intestatari di contratti con specifiche offerte internazionali (es. Voce Internazionale)

E’ stata data facoltà di recesso dal Contratto agli utenti a partire presuntivamente dalla data di emissione della fattura fino al 30 settembre 2015*

(link con la notizia della variazione: https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/variazione-dei-costi-delle-chiamate-internazionali-e-del-servizio-di-consegna-degli-elenchi-telefonici-dal-1-ottobre-2015

 

4) Dal 01/10/2015 al 30/09/2015 – Variazione del costo di consegna elenchi telefonici

Data e tipologia di variazione

A partire dal 1° ottobre 2015 varia il costo del servizio di consegna degli elenchi telefonici

Servizi coinvolti dalla variazione:

la modifica riguarda:

  • tutti i clienti intestatari dei contratti di linea fissa con attivo il servizio di consegna  a domicilio degli elenchi.

la modifica NON riguarda:

i clienti che non hanno attivo il servizio di consegna a domicilio

E’ stata data facoltà di recesso dal Contratto agli utenti a partire presuntivamente dalla data di emissione della fattura fino al 30 settembre 2015*

(link con la notizia della variazione:

https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/variazione-dei-costi-delle-chiamate-internazionali-e-del-servizio-di-consegna-degli-elenchi-telefonici-dal-1-ottobre-2015 )

 

5) Dal dicembre 2015 al 31/01/16 – Variazione del costo invio fattura

Data e tipologia di variazione

A partire dal 1° febbraio 2016 variano il costo e la modalità di invio della fattura

Servizi coinviolti dalla variazione:

La modifica riguarda tutti i clienti intestatari di contratti di linea fissa ADSL e FIBRA le cui  modalità di fatturazione sono cambiate.

In particolare :

  • per i  Clienti che avevano attivo il servizio di domiciliazione bancaria o postale della fattura  e configurato un indirizzo di posta elettronica associato al Servizio, è stato attivato il “conto online”, servizio gratuito di ricezione delle fatture in formato esclusivamente elettronico con eliminazione della fattura cartacea e relative spese
  • Ai Clienti, invece, che ricevono la fattura cartacea, per scelta o perché non in possesso di domiciliazione della fattura e configurazione di un indirizzo di posta elettronica, è stato addebitato un importo mensile pari a 2 euro IVA inclusa.

E’ stata data facoltà di recesso dal Contratto a partire presuntivamente dalla data di emissione della fattura fino al 31 gennaio 2016*

(link con la notizia della variazione:

https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/importante-modifica-della-disciplina-delle )

 

6) Dal 01/03/2016 al 30/04/2016 – Variazione business: da tariffa a consumo a tariffa flat

Data e tipologia di variazione

A partire dal 1° marzo 2016 variano automaticamente alcuni piani tariffari di linea BUSINESS

Servizi coinvolti dalla variazione:

La modifica riguarda solo:

  • i Clienti Business con attiva l’offerta Linea Base o Linea ISDN Base (cd. Listino Base) che è diventato automaticamente  “Profilo Tutto Voce”
  • i Clienti Business con attiva l’offerta Linea Valore+ senza opzioni di traffico illimitato verso mobile che diventa  Linea Valore+ con Opzione TuttiMobili Senza Limiti

E’ stata data facoltà di recesso dal Contratto a partire presuntivamente dalla data di emissione della fattura informativa fino al 30 aprile 2016*

(link con la notizia sulla variazione:

http://assistenza.impresasemplice.it/professionisti/infoconsumatori/news-2015/20160113-modifica-delle-condizione-economiche-dellofferta-voce-fissa/ )

 

7) Dal 31/03/2016 al 31/05/2016 – Variazioni contrattuali per gli utenti TIMVISION

Data e tipologia di variazione

A partire dal 31 marzo 2016 variano le condizioni generali dei contratti TIMVISION

Servizi coinvolti dalla variazione:

La modifica riguarda solo:

  •  gli utenti intestatari di contratti TIMVISION senza decoder e con decoder incluso.

E’ data facoltà di recesso a partire dalla data di emissione della fattura con cui è stata comunicata la variazione contrattuale fino al 31 maggio 2016*

(link con la notizia della variazione:

https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/Modifica-condizioni-generali-del-contratto-TIMVISION )

 

8) Dal 01/03/2016 al 31/03/2016 – Variazioni tariffa TUTTO 4 STAR

Data e tipologia di variazione

A partire dal 1° aprile 2016 varia l’offerta Tutto 4 star

Servizi coinvolti dalla variazione:

la modifica riguarda solo :

  • i clienti con attiva l’offerta in abbonamento TUTTO 4 STAR ( l’abbonamento mensile che comprende il servizio Chi è, la segreteria Memotel e i servizi a consultazione Sveglia e Ora Esatta ) che ha subito  variazioni non includendo più alcuni servizi.

E’ data facoltà di recesso dalla sola offerta e non dal contratto a partire dalla data di emissione della fattura fino al 31 marzo 2016*

(link con la notizia della variazione:

https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/comunicazione-importante-variazione-servizi )

 

9) Dal 01/02/2016 al 31/03/2016 – Variazioni offerta VOCE

 Data e tipologia di variazione

A partire dal 1° Aprile 2016 varia l’offerta VOCE e la linea ISDN

Servizi coinvolti dalla variazione

la modifica riguarda:

  • solo i clienti intestatari dell’offerta VOCE e della linea ISDN in quanto varia il prezzo delle chiamate a consumo verso i telefoni fissi e i cellulari nazionali

la modifica NON riguarda:

i  clienti che hanno attiva un’offerta che include linea telefonica, chiamate e/o navigazione Internet in un unico abbonamento (come ad esempio TUTTO, TUTTO VOCE, TIM Smart, TIM Smart Fibra, Internet Senza Limiti) oppure un’offerta aggiuntiva con prezzi specifici verso alcune tipologie di chiamate (come ad esempio SuperChiamaMobile o Alice Tutto Incluso, etc.).

È data facoltà di recesso dal contratto per gli utenti dalla data di emissione della fattura informativa fino al 31 marzo 2016*

NOTE:

La modifica è stata comunicata dalla Tim nel mese di febbraio 2016 tuttavia il 18 aprile 2016  (dopo il 31 marzo 2016, termine ultimo entro il quale poteva essere esercitato il diritto di recesso) sul sito ha comunicato che la stessa non sarebbe stata attuata. Riteniamo pertanto che a tutti gli utenti che hanno esercitato legittimamente il diritto di recesso entro il 31 marzo non debbano comunque essere addebitati costi per la disattivazione

(Link con la notizia della variazione:

https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/comunicazione-importante-modifica-delle )

 

10) Dal 01/04/2016 al 30/04/2016 – Variazioni servizio “CHI E’”

Data e tipologia di variazione

A partire dal 1° maggio 2016 varia il servizio “Chi è”

Servizi coinvolti dalla variazione

La modifica riguarda solo:

  • i clienti con attivo sull’abbonamento il  servizio “Chi è” .

E’stata data agli utenti facoltà di recesso dal servizio senza costi a partire dalla data della comunicazione in fattura fino al 30 aprile 2016*

(link con la notizia della variazione:

https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/Comunicazione-importante-Variazione-Condizioni-Economiche-del-Servizio-Chi-e-dal-1%C2%B0-Maggio-2016 )

*Nel caso in cui la fattura informativa venga ricevuta in ritardo, o non venga ricevuta affatto il diritto di recesso può essere esercitato entro 30 gg dalla data di ricezione della fattura informativa o dall’effettiva conoscenza della variazione contrattuale (ad esempio verificando il costo aumentato da pagare in fattura)

 

11) Dal 31/07/2016 al 31/08/2016  nuova variazione del costo di consegna elenchi telefonici

 

  • Data e tipologia di variazione

 

A partire dal 1° agosto 2016 varia il costo del servizio di consegna degli elenchi telefonici

 

  • Servizi coinvolti dalla variazione:

 

la modifica riguarda:

  • tutti i clienti intestatari dei contratti di linea fissa con attivo il servizio di consegna  a domicilio degli elenchi.

 

la modifica NON riguarda:

i clienti che non hanno attivo il servizio di consegna a domicilio

E’stata data agli utenti facoltà di rinuncia  al servizio  senza costi a partire dalla data della comunicazione in fattura fino al 31 luglio 2016*

(link con la notizia della variazione: https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/variazione-del-costo-annuale-del-servizio-di )

 

12) Dal 31/07/2016 al 1/08/2016 variazione costo di abbonamento offerte adsl e fibra

 

 

  • Data e tipologia di variazione

 

A partire dal 1° agosto 2016, ci sarà una variazione del costo dell’abbonamento mensile di alcune offerte ADSL e Fibra

 

  • Servizi coinvolti dalla variazione:

 

  •  Internet senza limiti
  •  Tim smart
  •  Tutto
  •  Tutto con Timvision
  •  Internetfibra
  •  Tutto senza limiti

E’stata data agli utenti facoltà di recesso dal servizio senza costi a partire dalla data della comunicazione in fattura fino al 31 luglio 2016*

(link con la notizia della variazione: https://www.tim.it/assistenza/per-i-consumatori/info-consumatori-fisso/news/variazione-delle-condizioni-di-abbonamento )

 

13) Dal 28.09.2016 al 31.10.2016 cambieranno le condizioni economiche delle offerte linea Business

 

  • data e tipologia di variazione

 

A partire dal  1° novembre ci sarà una variazione del costo dell’abbonamento mensile di alcune offerte business Voce, Adsl e Fibra

 

  • Servizi coinvolti dalla variazione:

 

la modifica riguarda:

Internet 20 Mega

Super Internet

Internet 7 Mega

Linea Valore

Linea Voce

Tuttofibra

E’stata data agli utenti facoltà di recesso dal contratto senza costi a partire dalla data della comunicazione in fattura fino al 31 ottobre 2016*

(link con la notizia della variazione:   http://assistenza.impresasemplice.it/professionisti/infoconsumatori/news-2015/20160928-comunicazione-importante-modifica-delle-condizione-economiche-delle-offerte-linea-valore-linea-voce-e-tuttofibra/

http://assistenza.impresasemplice.it/professionisti/infoconsumatori/news-2015/20160928-comunicazione-importante-modifica-delle-condizione-economiche-dell-offerta-internet-20-megasuper-internet/

http://assistenza.impresasemplice.it/professionisti/infoconsumatori/news-2015/20160928-comunicazione-importante-modifica-delle-condizione-economiche-dellofferta-internet-7-mega/ )

 

14) Dal 28.09.2016 al 31.10.2016 modifica delle condizioni economiche di alcune offerte fonia di rete mobile linea business

 

  • data e tipologia di variazione

 

Dal 1° novembre 2016  ci sarà una variazione del costo dell’abbonamento mensile di alcune Offerte di telefonia mobile

 

  • Servizi coinvolti dalla variazione:

 

la modifica riguarda:

 

  • TIM Professional
  • TIM Professional Large
  • TIM Professional Unlimited
  • TIM Professional Europa/Europa New
  • TIM Senza Problemi/Senza Problemi Più/Senza Problemi Super
  • TIM Tutto Small/Small 2.0/Small New/Small Special Edition
  • TIM Tutto Medium/Medium New, TIM Tutto Senza Limiti/ Senza Limiti New
  • TIM Tutto Large/Large New
  • TIM Tutto Europa/Europa 2.0/Europa New/Europa New 2.0
  • TIM Valore 150
  • TIM Valore 250
  • TIM Valore 400

 

E’stata data agli utenti facoltà di recesso dal contratto senza costi a partire dalla data della comunicazione in fattura fino al 31 ottobre 2016*

(link con la notizia della variazione:

http://assistenza.impresasemplice.it/professionisti/infoconsumatori/news-2015/20160928-modifica-delle-condizioni-economiche-di-alcune-offerte-fonia/ )

15) Dal 28.09.2016 al 31.10.2016 modifica delle condizioni economiche del noleggio della Borchia NT1 Plus per la linea business

 

  • data e tipologia di variazione

 

Dal 1° novembre 2016 ci sarà una variazione del canone mensile di noleggio della Borchia NT1 Plus

E’stata data agli utenti facoltà di recesso dal contratto senza costi a partire dalla data della comunicazione in fattura fino al 31 ottobre 2016*

(link con la notizia della variazione:

http://assistenza.impresasemplice.it/professionisti/infoconsumatori/news-2015/20160928-comunicazione-importante-modifica-delle-condizione-economiche-del-noleggio-della-borchia-nt1-plus/ )

*Nel caso in cui la fattura informativa venga ricevuta in ritardo, o non venga ricevuta affatto il diritto di recesso può essere esercitato entro 30 gg dalla data di ricezione della fattura informativa o dall’effettiva conoscenza della variazione contrattuale (ad esempio verificando il costo aumentato da pagare in fattura)

 

 

  • Martina

    Ciao Marco,
    Invia un reclamo con il quale richiedi la fattura di chiusura, se ancora non ti è stata recapitata. Dopodiché, puoi procedere alla contestazione dei costi non dovuti.

    A presto

  • Martina

    Ciao Daniele?
    Hai dato recesso a seguito di Modifiche Unilaterali del Contratto?

  • Martina
  • Martina

    Ciao Moira,
    Grazie per la tua testimonianza. Non esitare a contattarci in caso di problemi.

    A presto

  • Martina

    Ciao Maurizio,
    Se hai dato disdetta entro un mese dalla comunicazione della modifica, hai ragione tu! Qual è la tua situazione?

  • Martina

    Salve,
    Dovrebbe contestare i costi applicati tramite reclamo scritto, da inviare via raccomandata A/R al suo gestore.

    A presto

  • Martina

    Ciao Alessandro,
    La procedura descritta è scaduta il 15 agosto.

    A presto

  • Martina

    Ciao Fabio,
    Puoi contestare i costi di disattivazione con il nostro modulo di reclamo speciale (da riadattare per il tuo gestore):

    https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/

    Attendi risposta e ricontattaci in caso di problemi.

    A presto

  • Martina

    Ciao Marco,
    Dovresti contestare i costi che ti sono stati addebitati con il nostro modulo speciale (puoi usarne anche uno tuo, non fa differenza), in cui contesti i costi applicati. Puoi scaricare il modulo da questo articolo:

    https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/

    Attendi risposta e non esitare a ricontattarci in caso di problemi.

    A presto

  • Martina

    Salve,
    La data riportata nell’articolo è 15 agosto, come da ricerche da noi effettuate.

    A presto

  • Martina

    Ciao Giovanna,
    Era il 15.

    A presto

  • Martina

    Ciao Massimo,
    Il recesso senza costi è scaduto il 15 agosto.

    A presto

  • Martina

    Ciao Fabrizio,
    Nel tuo caso, i costi non sono dovuti. Ti invito pertanto a inviare reclamo al tuo gestore, tramite i canali preposti. Se lo desideri, puoi utilizzare il nostro modulo speciale, da riadattare per il tuo gestore:

    https://bastabollette.it/fastweb/reclami-per-disdetta-fastweb-ecco-il-modulo-da-scaricare/

    In bocca al lupo!

  • Martina

    Ciao Fabrizio,
    Nel tuo caso, i costi non sono dovuti. Puoi inviare reclamo al tuo gestore, nel quale contesti le somme che ti sono state addebitate. Se lo desideri, puoi servirti del nostro modulo speciale, da riadattare con i dati del tuo operatore:

    https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/

    Rimaniamo a tua disposizione per qualsiasi chiarimento o assistenza.

    A presto!

  • Martina

    Ciao Andrea,
    Probabilmente, Telecom ti addebita i costi per recesso anticipato. Puoi contestare questi costi inviando un reclamo scritto al tuo gestore. Se lo desideri, puoi utilizzare il nostro modulo, da riadattare per il tuo operatore:

    https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/

    Rimaniamo a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.

    A presto

    • Andrea Biondo

      infatti, dopo che ho chiamato il centralinistra mi hanno detto che sono 97 euro di costi di disattivazione, per recesso anticipato del contratto tutto voce fatto ad aprile e quindi troppo presto (secondo loro).
      Quante sono le probabilità che mi ritornino quanto pagato? (perché nel frattempo l’ho pagata per non avere grattacapi).
      Posso inviare il tutto anche via mail, quella che c’è scritto nell’altro articolo? ([email protected])?
      Grazie!

      • Martina

        Ciao Andrea,
        Puoi utilizzare la PEC.

        In bocca al lupo!

  • Martina

    Ciao Diego,
    Puoi disdire la linea, compilando un modulo in qualità di erede e allegando la copia della tua carta d’identità con il certificato di morte dell’intestatario della linea. I costi di disattivazione ammontano a 35,18 €.

    A presto

  • Martina

    Ciao Agla,
    Puoi procedere con un reclamo scritto da inviare al tuo gestore. Se lo desideri, puoi utilizzare il nostro modulo speciale, da riadattare per il tuo gestore:

    https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/

    Attendi risposta e ricontattaci immediatamente.

    A presto

  • Martina

    Ciao Elisabetta,
    Puoi contestare i costi di disattivazione attraverso questo modulo di reclamo, da riadattare per il tuo gestore:

    https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/

    Attendi risposta e facci avere tutte le novità.

    A presto

  • Martina

    Ciao Attilio,
    Ti consigliamo di utilizzare il nostro modulo speciale, seguendo la procedura indicata nell’articolo e riadattando i modelli forniti con i dati del tuo gestore. L’articolo è questo:

    https://bastabollette.it/infostrada/modulo-disdetta-per-evitare-costi-disattivazione/

    Tienici informati su tutte le novità!

    A presto

  • Martina

    Ciao Bruna,
    Puoi tentare la via del reclamo scritto, da inviare al tuo gestore. Se lo desideri, puoi utilizzare il nostro modulo e modificare con i dati del tuo operatore:

    https://bastabollette.it/infostrada/reclami-wind-modulo/

    Rimaniamo a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.

    A presto

  • Martina

    Ciao Elisabetta,
    Grazie a te!

    A presto

  • Martina

    Ciao Angelo,
    Ti consiglio di far valere i tuoi diritti inviando un reclamo scritto al tuo gestore, nel quale esponi tutti i disservizi che hai subito.

    A presto

  • Martina

    Ciao Marco,
    Mi dispiace sentirti così amareggiato. Sicuramente Corrado avrà valutato la tua situazione in maniera approfondita, arrivando alla conclusione che tu hai descritto. Purtroppo, nei commenti, non è sempre possibile dare la soluzione corretta, per cui esprimo il mio rammarico per non esserti stata d’aiuto. Spero tornerai comunque a trovarci sul nostro blog.

    A presto

  • Martina

    Ciao Andrea,
    Dovrebbero rispondere in 30 giorni. In caso di mancata risposta, puoi rivolgerti a un’Associazione a tutela dei consumatori, come Basta Bollette.

    A presto

  • Martina

    Purtroppo, i costi di disattivazione sono stati approvati da Agcom. Ti consiglio di dare un’occhiata alla nostra ultima pubblicazione:

    https://bastabollette.it/telefonia/disdetta-linea-telefonica-costi-di-disattivazione/

    Se vuoi tenere invariato il tuo numero, è meglio fare richiesta di migrazione verso il nuovo gestore.

    A presto

  • Martina

    Ciao Loredana,
    Qual è la tua situazione?

  • Martina

    Ciao Mel,
    Ti consiglio di inviare un reclamo scritto al tuo gestore. Hai disdetto entro 14 giorni dalla stipulazione del contratto?

  • Martina

    Ciao Tore,
    Purtroppo, i costi di disattivazione sono stati approvati da Agcom. Ti consiglio di dare un’occhiata alla nostra ultima pubblicazione:

    https://bastabollette.it/telef

    Restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

    A presto

  • Martina

    Ciao Lucia,
    Hai inviato reclamo per contestare i costi?

    • Lucia g.

      Si, ma Telecom ha respinto il mio reclamo.. ho rispettato modi e tempi per fare il recesso e non vedo perchè devo pagare questi costi..
      Come devo comportarmi?

      • Martina

        Ciao Lucia,
        A questo punto, sarebbe opportuno rivolgersi al Co.Re.Com della tua regione. Puoi richiedere la nostra assistenza gratuita attraverso il bottone che trovi in alto a destra sulla Home Page, in modo da metterti in contatto con il nostro Team di Assistenza.

        A presto

  • Martina

    Ciao Gioia,
    Il tuo contratto era sottoposto a qualche tipo di vincolo?

  • Martina

    Ciao Federica,
    Ti consiglio di inviare reclamo scritto, in cui lamenti l’inadempimento contrattuale.

    A presto

  • Martina

    Ciao Gerardo,
    Hai inviato un reclamo scritto?

  • Martina

    Ciao Salvo,
    Purtroppo, i costi di disattivazione sono stati approvati da Agcom. Ti consiglio di dare un’occhiata alla nostra ultima pubblicazione:

    https://bastabollette.it/telefonia/disdetta-linea-telefonica-costi-di-disattivazione/

    Restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

    A presto

  • Martina

    Ciao Rocco,
    Ho girato la tua richiesta al nostro team di assistenza gratuita.

    A presto

  • Martina

    Ciao Daniele,
    Invia reclamo scritto al tuo gestore, nel quale lamenti il ritardo nella disattivazione della linea.

    A presto

  • Martina

    Ciao Antonio,
    In sede Co.Re.Com, non è previsto risarcimento danni. Attendi comunque la risposta di Telecom, poi decidi come agire.

    A presto

  • Martina

    Ciao Felisia,
    Ti consiglio di rivolgerti al Co.Re.Com competente per la tua Regione e fai valere il diritto al ripensamento.

    A presto

  • Martina

    Ciao Drizzy,
    Nel tuo caso, sono dovuti i costi di disattivazione e le somme per annullamento sconto (per recesso anticipato).

    A presto

  • Martina

    Ciao Pasquale,
    Il tuo contratto è sottoposto a vincolo temporale?

  • Martina

    Ciao Pasquale,
    Non faccio alcuna selezione nei commenti, rispondo a tutti. Semplicemente, forse non sono ancora arrivata al tuo precedente commento. Ti prego di ripostare la tua domanda vera, in modo da poterti rispondere. Sono sicura che si è trattato solo di un malinteso o di un mio errore tecnico.

    A presto!

  • Martina

    Ciao Pasquale,
    Eccoci qua. Il mancato pagamento dei costi di disattivazione comporta una cessione del credito presso società terze, che sollecitano il pagamento con comunicazioni “bonarie”. Non esistono stratagemmi per scampare ai costi di disattivazione o alle bollette insolute, soprattutto in virtù del nuovo registro dei cattivi pagatori istituito appositamente per la telefonia, di cui trovi approfondita spiegazione in quest’articolo:

    https://bastabollette.it/telefonia/cambio-operatore-lista-cattivi-pagatori/

    Lo stratagemma di cambiare intestatario è un po’ il segreto di Pulcinella, come puoi leggere in questo articolo:

    https://bastabollette.it/telecom/mancata-attivazione-della-linea-telecom/

    Per quanto riguarda i costi di disattivazione, invece, trovi tutti i chiarimenti del caso in una delle nostre ultime pubblicazioni, reperibile a questo link:

    https://bastabollette.it/telefonia/disdetta-linea-telefonica-costi-di-disattivazione/

    Non ha quindi nessun fondamento, né legislativo né tanto meno etico, il consiglio che siete chiamati a dare agli ignari utenti che vi contattano o contattate tramite call center: è solo cattiva informazione.

    Ti auguro buona lettura e grazie per la tua preziosa testimonianza. A presto!

  • Palladio

    Salve,vorrei disdire il contratto con la telecom offerta TUTTO,attivato nel 27/08/2013..ad oggi che si sappia i costi di attivazione non si pagano o mando modulo disdetta e lascio il modem al primo centro telecom/Tim disponibile?Grazie e buona serata.

    • Martina

      Ciao Palladio,
      Per disdire la tua offerta devi inviare il modulo di disdetta alla TIM e inviare l’apparato entro 30 giorni dall’invio della disdetta. I costi di disattivazione sono purtroppo dovuti.

      A presto

  • francesca

    Salve,

    da circa due mesi sono passata a Fastweb.

    Ero cliente Telecom da meno di due anni. (a gennaio sarebbero dovuti scadere i due anni).

    Avendo avuto un’offerta vantaggiosa sono passata, come dicevo, a fastweb. quest’ultimo mi ha comunicato che il distacco sarebbe stato automatico.

    ho però ricevuto una bolletta telecom con l’addebito dell’ultimo mese di servizi, in piu 35,18euro per il costo di disattivazione, e 97,60euro per annullamento sconto per cessazione anticipata.

    Volevo chiedere, se sono obbligata a pagare queste spese, mi riferisco ai costi di distacco.

    Grazie infinite

  • Martina

    Ciao Caterina,
    Ti consiglio di aprire un ticket assistenza sul nostro sito, in modo da poter approfondire la tua situazione con uno dei nostri consulenti.

    A presto

  • Martina

    Ciao Angelo,
    Spiegaci meglio qual è il tuo problema.

    Saluti

  • Martina

    Ciao Angelo,
    Ti consiglio di aprire un ticket assistenza presso il nostro sito, in modo da essere messo in contatto con uno dei nostri consulenti che potrà fornirti supporto gratuito.

    A presto

  • Martina

    Ciao Aldo,
    Il tuo gestore ha 30 giorni di tempo per lavorare la disdetta. Dopo aver mandato richiesta, riceverai altre due fatture: una relativa all’ultimo periodo di utilizzo e una con i costi di dismissione (se non vengono accorpate).

    A presto

  • Martina

    Salve,
    Ha le prove d’invio di tutti i documenti?

    • Antonio

      Anche io nella stessa situazione, dicono che non ho inviato il documento di identità mentre sono sicuro di averlo messo. Per le prove ….. era una raccomandata con RR è la mia parola contro la loro. Comunque, ammesso che il documento non ci fosse, potevano contattarmi d’altronde l’indirizzo dove mandare bollette e solleciti lo avevano

      • Martina

        Ciao Antonio,
        Qual è la situazione attuale? Hai ricevuto ulteriori comunicazioni?

  • Martina

    Ciao Carla,
    Sei in possesso di un certificato Ne.Me.Sys?

  • Martina

    Ciao Daniele,
    Nel caso di Modifiche Unilaterali del Contratto, sono esentati dal pagamento esclusivamente i costi di disattivazione. Nel caso in cui il gestore dovesse addebitare penali per recesso anticipato, questi possono essere comunque contestati tramite reclamo.

    A presto

  • desve

    Ciao Mimmo,
    Per avere informazioni più dettagliate sulla controversa materia dei costi di disattivazione, ho creato una pratica a te dedicata.
    In questo modo, riceverai assistenza gratuita da un Nostro Consulente.
    Certa di averti fatto cosa gradita, ti saluto cordialmente
    Veronica

  • desve

    Ciao Gio,
    Ti è stata assegnata la pratica # 39055.
    Oggi stesso hai ricevuto mail dal Nostro Consulente Onofrio, ti aiuterà nella risoluzione del problema.
    Ti saluto cordialmente
    Veronica

  • desve

    Gent.mo, Ho creato una pratica a te dedicata.
    In questo modo, riceverai gratuitamente maggiori informazioni circa la materia dei costi di disattivazione.
    Certa di averti fatto cosa gradita, ti saluto cordialmente
    Veronica

  • Serena

    Ciao Marco,
    ho creato una pratica a te dedicata per ricevere assistenza gratuita nella risoluzione del problema. Ti saluto cordialmente
    Serena

  • Serena

    Ciao Anna, in caso di recesso ex art. 70 C.C.E. (per modifiche unilaterali di contratto) il gestore non potrà addebitare costi di disattivazione nè penali. Tuttavia può addebitare corrispettivi per il recesso anticipato in caso di contratto con vincolo temporale, in quanto il mancato rispetto del vincolo fa venir meno i benefici propri della promozione, annullando ad esempio lo sconto sul canone applicato o addebitando il contributo attivazione inizialmente gratuito . Ti saluto cordialmente. Serena

  • Veronica

    Ciao Nicoletta,
    La Nostra Consulente Serena ti ha fornito indicazioni a mezzo mail in data 28 Settembre.
    Fammi sapere se hai ricevuto il tutto!
    Ti saluto cordialmente
    Veronica

  • Veronica

    Ciao Simone,
    Ho creato una pratica a te dedicata.
    In questo modo, riceverai informazioni dettagliate circa la materia dei costi di disattivazione.
    Certa di averti fatto cosa gradita, ti saluto cordialmente
    Veronica

  • Serena

    Ciao Massimiliano, la disdetta verrà comunicata direttamente dal nuovo gestore alla Telecom, ma tu devi, comunque, inviare una raccomandata per comunicare la tua intenzione di migrare a seguito delle modifiche unilaterali di contratto, che ex art. 70 C.C.E. non intendi accettare. Inviti, dunque, il gestore a non addebitare costi per la migrazione. Tuttavia, fai attenzione ad eventuali vincoli temporali del tuo contratto, in quanto il recesso anticipato (sotto voci quali ad es. annullamento sconto, contributo attivazione, etc.) viene comunque addebitato anche in caso di recesso ex art. 70 C.C.E. Ti saluto cordialmente. Serena

  • Serena

    Ciao Dario,
    ho creato una pratica a te dedicata per ricevere assistenza gratuita nella risoluzione del problema. Ti saluto cordialmente
    Serena

  • RovereTano

    Perché devo pagare i costi di disattivazione quando dall’altro operatore devo pagare quelli di attivazione ?
    Non mi sembra proprio coerente, visto che i tecnici che fanno queste operazioni in centrale sono gli stessi.

    • Serena

      Ciao! purtroppo, per quanto senz’altro criticabile, al momento i costi di disattivazione/migrazione sono considerati dovuti, ad eccezione dei seguenti casi: recesso a seguito di disservizi documentabili (attraverso ad es. reclami); recesso entro 14 gg dalla sottoscrizione del contratto (cd diritto di ripensamento); recesso ex art. 70 C.C.E. a seguito delle modifiche unilaterali di contratto da parte del gestore. Un cordiale saluto. Serena

  • Enrico

    Buonasera. Ho in essere il contratto Tutto Fibra + Sky di TIM e vorrei recedere dal contratto per errati importi bollette, soprattuto quelle di ottobre (data inizio rapporto), novembre e dicembre 2015. Ho letto che prima di procedere alla disdetta devo fare una diffida ad adempiere. Ecco vorrei sapere come farla senza commettere errori. Grazie mille.

    • Serena

      Ciao Enrico! Ho aperto una pratica a te dedicata per ricevere la nostra assitenza gratuitamente, inviandoti un modulo da utilizzare. Un cordiale saluto. Serena

  • Veronica

    Ciao Cinzia,
    Prima di recedere ti consiglio di inviare un reclamo scritto per rappresentare il disservizio.
    Se non dovessi avere riscontro dopo 30gg fammi sapere, siamo a disposizione.
    Ti saluto cordialmente
    Veronica

  • Blanco71

    Ciao, vorrei sapere se i mei costi sono dovuti … dunque è un anno preciso che sono con Telecom e al momento dell’accettazione contrattuale io firmai x avere nella mia abitazione la tariffa INTERNET SENZA LIMITI … il servizio però si attivo con TIM SMAR CASA che io nemmeno sapevo cos’era con anche timvision nel mio abbonamento portando le mie spese da 22/23 al mese a 31 … ho fatto vari reclami a svariati operatori ma MAI niente è cambiato e ora non ce la faccio più visto che fra poco entreremo nel secondo anno e la tariffa si alzerà ! Purtroppo io nn ho la documentazione X dimostrare ciò che dico ma sicuramente loro non hanno quella dove io ho firmato la TIM SMART CASA visto che nn l’ho mai fatto … ora vorrei disdire tutto senza pagare niente … voi cosa dite ?

    • Serena

      Ciao! ho creato una pratica per fornirti assistenza gratuitamente. Dovresti, quindi, ricevere a breve una mia mail. A presto. Serena

  • Luisa

    Salve.Sono una cliente Tim dal 25 gennaio.Ho un contratto 29,99 al mese.Contratto fatto tramite una persona che faceva contratti a domicilio.L’unica esigenza mia era che volevo un contratto per sempre e no a promozione.Ho firmato cosi e anche nell’intervista fatta con quelli prima dell’attivazione specificate “per sempre”.Invece ,vengo a sapere che è per un anno.Poi ,si e passato dalla bolletta bimestrale a mensile con altri costi e rotture.Io pago bolletino postale.Poi nella bolletta di settembre ho pagato 30 e piu euro ulteriori perché secondo loro la mia promozione prevedeva domiciliazione bancaria,non avendola fatta,ho pagato tipo penale.Ora ,come posso fare disdire il contratto senza costi?premesso che la promozione scade il 25 gennaio.

    • Serena

      Ciao Luisa! ho creato una pratica per fornirti assistenza gratuitamente. Dovresti, quindi, ricevere a breve una mia mail. A presto. Serena

  • Serena

    Ciao Umberto! ho creato una pratica per fornirti assistenza gratuitamente. Dovresti, quindi, ricevere a breve una mia mail. A presto. Serena

  • Serena

    Ciao! Ho inoltrato nuovamente la mail all’indirizzo indicato. A presto. Serena

  • Serena

    Ciao!
    ho creato una pratica a te dedicata, per fornirti assistenza gratuita. Riceverai, pertanto, a breve una mia mail. Ti saluto cordialmente
    Serena

  • Serena

    Ciao Stefano!
    Riceverai a breve una mia mail in risposta al tuo quesito. Ti saluto cordialmente
    Serena

  • Serena

    Ciao Milena!
    Riceverai a breve una mia mail in risposta al tuo quesito. Ti saluto cordialmente
    Serena