reclamo wind infostrada

UPDATE: a seguito della sentenza del Consiglio di Stato 1442/2010 e al conseguente adeguamento della condotta di Agcom, i costi di disattivazione sono dovuti. Per maggiori informazioni, consultare l’articolo con i nostri aggiornamenti che trovate cliccando su questo link. Per questo motivo, i moduli non sono più scaricabili.

Nonostante il Decreto Bersani abbia da tempo abolito le penali, Wind Infostrada si ostina ad addebitarcele in bollette ogni qualvolta cambiamo operatore o facciamo la disdetta del contratto (clicca qui per il nostro modulo speciale).

Si tratta di una pratica illegittima che possiamo efficacemente contrastare, se usiamo gli strumenti e le conoscenze giuste.

Come questo modulo di reclamo, che cita con precisione la normativa alla base della nostra contestazione, e che costituisce il primo passo per non pagare questi odiosi e ingiusti costi.

Il modulo lo trovate sia scaricabile in formato PDF a questo link, sia nel testo di questo articolo.

Il modulo, benchè impostato per Wind Infostrada, può essere facilmente riadattato per gli altri operatori di telefonia, come Telecom, Fastweb, Teletu, Tiscali. Basta sostituire l’indirizzo  Wind in intestazione con quello della sede legale dell’operatore telefonico a cui fare disdetta. Trovi un utile elenco di indirizzi in fondo a questo articolo.

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

  1. Stampa e conserva con cura questo articolo. Ti servirà dopo circa un mese dall’invio del reclamo.
  2. Copia e incolla il testo del reclamo (che trovi più avanti in questo post) nel tuo programma di scrittura e riempilo con i tuoi dati seguendo le note indicate sotto.
  3. Allega copia della fattura in cui ti sono stati addebitati i costi di disattivazione.
  4. Allega copia documento di identità.
  5. Invia via PEC [email protected] oppure via raccomandata all’indirizzo riportato all’interno del modulo o fax al numero: 0683177031.
  6. Una volta ricevuta la cartolina – ricevuta di ritorno (o ricevuta PEC) , inviaci una scansione di tutto (disdetta e ricevute) a [email protected] in modo che potremo intervenire in tuo aiuto, all’occorrenza. Annota il numero di ticket che ti verrà assegnato.
  7. Quando riceverai la risposta in cui Wind Infostrada ti dirà che i costi di disattivazione sono dovuti e vanno quindi pagati, oppure se Wind Infostrada pretenderà direttamente il pagamento senza darti spiegazioni, contattaci riaprendo la comunicazione email proveniente da bastabollette.it in cui ti è stato comunicato il numero di ticket e replicando a quel messaggio. Oppure manda una nuova mail a [email protected] indicando il numero di ticket che ti è stato assegnato a suo tempo.

 

TESTO DEL RECLAMO

 

Wind Telecomunicazioni SPA

Ufficio reclami

Casella Postale 14155

Ufficio Postale Milano 65

20152 Milano

 

Luogo__________  data_________

Oggetto: CONTESTAZIONE COSTI DI DISATTIVAZIONE

Io sottoscritto/a ________________________________, C.F._______________________ residente in__________________________ , titolare dell’utenza telefonica n. ____________________, codice cliente1 n. ________________, contesto la fattura n. _____ datata__/__/_____ (allegata2) con la quale mi avete addebitato la somma di € _____ a titolo di costi di disattivazione.

Si osserva che di tali costi non è stata fornita alcuna prova in ordine alla loro giustificazione, indispensabilità, ed effettiva esistenza a Vostro carico.

Tali costi, pertanto, sono Illegittimi ai sensi di quanto disposto dalla Legge 2 aprile 2007, n. 40 (c.d. Legge Bersani), dell’art. 6 comma 2  della delibera dell’AGCOM  N. 41/09/CIR, e delle Linee guida della direzione tutela dei consumatori di AGCOM, esplicative per l’attività di vigilanza da effettuare ai sensi dell’art. 1, comma 4, della legge n. 40/2007, con particolare riferimento alle previsioni di cui all’art. 1, commi 1 e 3, della medesima legge.

[Ho provveduto comunque a pagare la restante parte delle fattura, come da nota di pagamento allegata] 3.

Comunico altresì di essere pronto alla restituzione degli apparati in comodato4 e che aspetto da parte vostra indicazioni sulle modalità di restituzione.

Distinti saluti

[FIRMA]

 

NOTE ESPLICATIVE DEL RECLAMO

 

  1. Se non ricordi il codice cliente non inserirlo, ma ricordati di allegare la bolletta.
  2. E’ utile allegare copia di una bolletta perché in questo modo si riduce la probabilità di possibili errori di identificazione del rapporto (ad es. se si trascrive erroneamente il numero di contratto o in caso di omonimia).
  3. Questo paragrafo tra parentesi [ ] deve essere inserito solo se si è provveduto al pagamento della fattura con esclusione dei costi di disattivazione. In tal caso occorre allegare prova del pagamento.
  4. Apparecchi “in comodato”: se il contratto prevede la fornitura di apparecchi in comodato (come ad esempio il modem, router, chiavetta o Set top box) è necessario tenere in considerazione l’art. 6.3 delle condizioni generali di contratto Infostrada Wind che recitano:

6.3 Il servizio di comodato o locazione degli apparati ha la durata di 24 mesi dalla data di attivazione, rinnovati tacitamente per ulteriori periodi di 12 mesi. In caso di disattivazione anticipata del servizio di comodato o locazione il Cliente si impegna sin d’ora ad acquistare l’apparato (e gli eventuali relativi accessori) alle seguenti condizioni:

  • Per apparati connessi all’accesso ed alla fruizione dei Servizi ADSL o VoIP (modem, router, cordless, modem Voce Wi-Fi), se la disattivazione avviene entro 24 mesi dall’attivazione verrà applicato un corrispettivo pari a 40 euro; dopo i 24 mesi sarà applicato un corrispettivo pari a 1 euro.
  • Per apparati connessi all’accesso ed alla fruizione del servizio SuperInternet (chiavetta USB), se la disattivazione avviene prima di 24 mesi dall’attivazione, verrà applicato un corrispettivo pari a 60 euro; dopo i 24 mesi sarà applicato un corrispettivo pari a 1 euro.
  • Per apparati connessi all’accesso ed alla fruizione del Servizio Infostrada TV ed ai suoi Contenuti (Set Top Box), in qualsiasi momento avvenga la cessazione, il Cliente è tenuto alla restituzione dell’apparato, inviandolo a proprie spese all’indirizzo di seguito indicato: WIND Telecomunicazioni S.p.A., presso CEVA Logistics, Restituzione Apparato Infostrada, Via dell’Informatica, 11, 00040 Santa Palomba – Pomezia (RM). La mancata restituzione di tale apparato entro 30 giorni dalla richiesta di cessazione del Servizio sarà intesa come manifestazione di volontà del Cliente di acquistare l’apparato in argomento. In questo caso, Infostrada addebiterà l’importo di 150 euro a titolo di corrispettivo per la cessione del bene.Il Cliente è informato sin d’ora che il Set Top Box è compatibile esclusivamente con il Servizio Infostrada TV.

Dopo il pagamento del corrispettivo per l’acquisto del bene, differenziato come indicato nei punti precedenti, l’apparato diventa di proprietà del Cliente, che non dovrà quindi provvedere in alcun caso alla restituzione.

Wind Infostrada, in estrema sintesi, cercherà di farci pagare l’apparecchio, seppur fornito “in comodato”. Ma inserendo la formula di cui in disdetta, ci opporremo anche a tale richiesta.

Questa formula appare necessaria perché  ci è capitato in passato di ricevere molte lamentele di clienti che si vedevano addebitare i costi del modem pur senza essersi mai impegnati ad acquistarli.

Ed ecco il modulo di disattivazione originale che Wind Infostrada vorrebbe tu firmassi al posto del nostro. Guarda tu stesso la quantità di onerose clausole che sono riportate nella seconda metà inferiore del modulo, per farti accettare, ad esempio, i costi di disattivazione e “l’acquisto forzoso” dell’eventuale apparato…

Hai già inviato il modulo originale Wind Infostrada? Non preoccuparti, possiamo comunque tentare di non farti pagare i costi di disattivazione ed il modem. Invia  il nostro modulo speciale di disattivazione e segui la procedura delle “Istruzioni per la compilazione”.

Il tuo operatore telefonico non è Wind Infostrada ma necessiti comunque del nostro modulo di disattivazione? Esegui la stessa procedura ma invia il modulo (ed il successivo reclamo) alla sede legale del tuo gestore. Ecco una lista degli indirizzi dei principali operatori di telefonia italiana:

  • Telecom Italia S.p.a.
    Sede Legale
    via Gaetano Negri, 1
    20123 Milano.
    PEC: [email protected]
    FAX: 800.000.187
  • Fastweb S.p.A.
    Sede Legale
    Via Caracciolo, n. 51
    20155, Milano
    PEC: [email protected]
    FAX: 02.4545.5677
    (Trovi il modulo già pronto qui)
  • Teletu S.p.A. gruppo VODAFONE ITALIA
    Sede legale
    Via Cassanese 210
    20090 Segrate Milano
    PEC: [email protected]
    FAX: 800991026
  • Tiscali Italia S.p.a.
    Sede legale
    località Sa Illetta, ss. 195, km. 2,300
    09123 Cagliari
    PEC:  [email protected]
    FAX: 070 460400

Hai avuto esperienze particolari con la disdetta a Wind Infostrada? Parlacene commentando qui sotto questo post, oppure contattaci sulla nostra Pagina Facebook.

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