Fiorello e wind

Dalla mattina di oggi 13 giugno 2014 la rete Wind Infostrada registra vari disservizi sia per il fisso che per il mobile che per il collegamento internet (scrivi una mail a [email protected] per ricevere aiuto gratis per il reclamo e richiesta di indennizzo. Qui invece puoi scaricare il nostro modulo di reclamo per non pagare i costi di disattivazione).

Lo ha spiegato la stesso Wind in una serie di tweet e comunicati alquanto imbarazzati.

Si tratta di un vero e proprio black out totale relativa alla rete voce e dati, fissa e mobile.

In pratica i cellulari wind da questa mattina risultano inesistenti. Non si riescono a chiamare in alcun modo.

Sulla rete circolano voci che la causa sia dovuta a un crash dei server Aruba. Altri mettono in ballo nientemeno che tempeste solari.

Fatto sta che milioni di utenti Wind Infostrada sono stati messi fuori gioco dall’ennesimo disservizio.

E i disservizi vanno risarciti.

Se anche tu sei vittima di disservizi Wind Infostrada e hai bisogno di un parere esperto, compila il form in basso! Siamo a tua disposizione per assisterti gratuitamente

 

L’art. 5 comma 1dell’allegato A della delibera 73/11 AGCOM prevede infatti che

“In  caso  di  completa  interruzione  del  servizio  per  motivi  tecnici,  imputabili
all’operatore,  sarà  dovuto  un  indennizzo,  per  ciascun  servizio  non  accessorio,  pari  ad
euro 5,00 per ogni giorno d’interruzione”

 

La carta servizi wind è in contrasto con la disposizione sopra riportata in quanto prevede all’ art 2.2 che Wind si impegna ad eliminare eventuali irregolarità funzionali del servizio entro il quarto giorno non festivo successivo a quello in cui è pervenuta la segnalazione”, lasciando ben 4 giorni di tempo a Wind per risolvere il problema.

La nostra associazione ritiene però che l’art. 5 della delibera 73/11 prevalga sulla carta servizi.

La delibera 73 non prevede infatti alcuna limitazione dovuta ai tempi di riattivazione e ripristino.
E’ ovvio invece il motivo per il quale le carte servizi degli operatori lasciano ampi margini di tempo per la riattivazione: per minimizzare le ipotesi di fattispecie indennizzabili!

A nostro avviso la delibera 73/11 agcom deve prevale sulle varie carte servizi degli operatori, per ovvii motivi di tutela dei diritti dei consumatori.

Siccome infatti l’unità minima temporale per l’indennizzo prevista dalla delibera 73 è “un giorno” di disservizio, ritengo che anche frazioni di questo “giorno” siano indennizzabili come un giorno intero. Del resto se così non fosse, l’operatore potrebbe fornirci un servizio per una sola ora ogni 24 e andare indenne da obblighi di indennizzo…

Poi ovviamente oltre all’indennizzo l’utente potrà chiedere il risarcimento del danno, se presente e dimostrabile.

Se sei stato interessato anche tu dal disservizio sappi che puoi esporre reclamo formale all’operatore, al termine del quali avrai diritto a un indennizzo per il disagio subito oltre a eventuali risarcimento danni, se ci sono stati.

Per essere aiutato gratuitamente dalla nostra associazione a inoltrare il reclamo e la conseguente istanza di indennizzo e risarcimento, scrivi all’indirizzo [email protected] oppure compila il modulo in alto a destra nella pagina.

Ci faremo in quattro per aiutarti!