Il Problema: Ritardo o Mancato Trasloco

Paola ci ha scritto per descriverci i suoi problemi di trasloco con Infostrada. Ecco la sua richiesta:

Ho problemi con Infostrada e ora anche con una società di recupero crediti (Euroservice) a causa di un trasloco di linea mai avvenuto.

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Infostrada non ha provveduto a staccare la linea vecchia continuando però a mandare bollette al vecchio indirizzo.

Ho comunque mandato la disdetta con raccomandata con ricevuta di ritorno e bloccato i rid bancari.
Ora mi è arrivato il sollecito (posta ordinaria, non raccomandata) di un certo avvocato Nicola Corsi .

Ho dovuto chiamare diverse volte il servizio clienti in quanto nessuno si era degnato di darmi la comunicazione che il trasloco non era possibile.
Quando ho chiamato il numero dell’avvocato Corsi sembrava invece più un call center che uno studio legale.

Vorrei sapere in che modo possiamo agire e se devo comunque pagare la richiesta scaduta sollecitata dalla lettera dello studio legale.
io vorrei pagare per chiudere la pratica e poi fare la richiesta di risarcimento in modo da non ricevere altri solleciti.

Cinque Consigli

Ed ecco la risposta dell’associazione.

Paola,

innanzitutto quattro brevi consigli:

  1. Il ritardo nel trasloco ti attribuisce per legge un diritto all’indennizzo.
  2. Se l’operatore ti ha causato un disservizio dipendente da lui, non pagare quanto sollecitato.
  3. Devi predisporre al più resto un ricorso al Corecom.
  4. Non disdire il contratto: attendi paziente l’esito del ricorso.
  5. Chiedi consiglio a un esperto.

Vediamoli in dettaglio.

 

1. Diritto all’Indennizzo

Innanizitutto il ritardo nel trasloco della linea è uno dei casi più comuni di disservizio per cui la legge prevede addirittura un indennizzo “automatico”, che cioè dovrebbe essere pagato automaticamente dall’operatore (in questo caso Infostrada) al verificarsi del disservizio, senza neanche bisogno della richiesta espressa dell’utente.

Ovviamente questo non accade mail e il consumatore si trova costretto a fare un ricorso formale al Corecom della sua regione.  Se vuoi ti possiamo seguire in questo.

2. Non pagare quanto sollecitato

Per quanto riguarda il pagamento sollecitato dallo studio legale, ti sconsiglio vivamente di farlo.
Ti assicuro che la loro pretesa è illegittima e può pertanto essere validamente e tranquillamente ignorata.
Il pagamento, d’altro canto, “peggiora” leggermente la nostra posizione.

In un eventuale ricorso al Corecom e tentativo di conciliazione, Infostrada dirà che abbiamo pagato perchè sapevamo di essere nel torto.

Certo, sarebbe  una affermazione che lascia il tempo che trova,  ma sarebbe meglio non dargli neanche l’occasione.
Ti garantisco che il fatto che non pagherai non comporterà alcuna azione o peggioramento della situazione a tuo danno.

3. Ricorso al Corecom

A tua maggior tutela, considera pure che se facciamo il ricorso al Corecom questo “congela” la posizione aperta con Infostrada fino alla conclusione del procedimento, per cui qualsiasi loro azione o comunicazione potrebbe essere agevolmente respinta semplicemente dicendo “mi dispiace abbiamo un procedimento corecom aperto, dovete attenderne l’esito”.
Ovviamente, se deciderai di farlo, sarà cura dell’associazione far partire al più presto il ricorso.

Se continuerai a ricevere telefonate, inoltre, puoi tranquillamente dare il recapito dell’assistente dell’associazione cui verrà assegnato il tuo caso.
Ci penserà lui a gestire quelli della società di recupero crediti (e, ti assicuro, lo sappiamo fare molto bene) 😉

4.  Non Disdire il Contratto

Anche se la disdetta del contratto può apparire la cosa più naturale da fare in caso di ritardo del trasloco, sconsigliamo fortemente questa pratica perchè limita l’indennizzo ottenibile con il ricorso al Corecom. Nel momento in cui l’utente invia la disdetta (o recesso) blocca lo scorrere dei giorni da calcolare per l’indennizzo ottenibile. La delibera AGCOM 73/11 allegato A, infatti, prevede 7,50 € di indennizzo al giorno per ogni giorno di ritardo nel trasloco. Ovviamente la richiesta di disdetta farebbe cessare il contratto e quindi il ritardo dell’operatore a completare il trasloco.

5.  Chiedi Consiglio a un Esperto

Gli avvocati degli operatori sono bravissimi a farsi pagare dagli utenti o a calpestare i loro diritti anche quando gli operatori hanno torto. Dopotutto fanno (fin troppo bene) il loro mestiere. Meglio quindi farsi assistere da professionisti capaci di tenere testa, come quelli che Bastabollette mette a disposizione! Compila il nostro modulo in alto a destra nella pagina e ti assisteremo gratuitamente.

 

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