Kidding Room: come funziona e cosa fare per disattivazione e rimborso

Attenzione agli abbonamenti indesiderati che ti sottraggono il credito, come Kidding RoomMoltissimi nostri lettori ci stanno segnalando numerosi casi in cui si sono ritrovati abbonati a questo servizio senza compiere alcuna azione specifica. Se vuoi dire finalmente basta a questo trattamento, puoi richiedere l’assistenza gratuita di BastaBollette attraverso la compilazione di questo modulo:

 

Leggete ad esempio il racconto di Stefano, utente Wind:

oggetto: Abbonamento-truffa a KiddingRoom su numero Wind

Navigando sul sito social.excite.it sono stato portato sulla pagina di it.tubepocket.com per guardare una serie di foto in rapida successione. L’inganno sta nel sostituire, ovviamente senza alcun preavviso, la scritta ‘prossima foto’ con la scritta ‘clicca e abbonati’. Il tempo di reazione per accorgersi del trucco, semplicemente, non c’è. È davvero un ignobile modo per sfilare denaro a chi, come il sottoscritto purtroppo, ancora non conosceva il problema. La cosa più disgustosa è che alla truffa partecipano in totale complicità i gestori telefonici (in questo caso la Wind). Per fortuna sono riuscito a disattivare subito il ‘servizio’ , chiamando il numero 06.92927434 fornitomi dalla stessa Wind con un sms. Per principio vorrei recuperare i 4,99 € sottrattimi.

Ed ecco le foto della “truffa” a cui si riferisce Stefano; nella nostra composizione potete vedere evidenziata la sequenza dei bottoni che l’utente è portato a cliccare e che, alla quarta cliccata, improvvisamente cambia in modo praticamente invisibile e non avvertibile dall’utente (dato il contesto) da “prossima foto” a “clicca e conferma”, che fa scattare l’abbonamento involontario a Kidding Room:

kidding room disattivare

Ecco l’ingrandimento del bottone di abbonamento:

bottone di abbonamento a kidding room

Fortunatamente l’associazione BastaBollette aiuterà Stefano a disattivare il servizio e a recuperare la somma ingiustamente sottratta, gratuitamente.

E siamo sicuri di ottenere il risultato, dato il tasso di successo (praticamente 100%) dei casi simili già gestiti in passato.

Certamente questo non basta a tutelare efficacemente il consumatore. Per ogni caso come quello di Stefano, infatti, che avrà un epilogo positivo grazie al fortuito incontro che Stefano ha avuto con una associazione di tutela dei consumatori, ce ne sono migliaia, siamo certi, che non godranno di una simile fortuna, magari semplicemente perchè non hanno avuto la pazienza, il tempo o la voglia di cercare una soluzione efficace.

Anche perchè, siamo sinceri: la ricerca di tali soluzioni è faticosa e per niente scontata. La eventuale decisione di procedere autonomamente all’eventuale reclamo e discussione davanti al Corecom può essere portatrice di preoccupazioni, esborsi economici, e risultati niente affatto scontati. Gli operatori fanno gestire i reclami degli utenti da avvocati preparati e agguerriti, che danno filo da torcere a noi professionisti del settore figuriamoci a utenti, fanno tutt’altro lavoro.

Leggiamo insieme questo altro recente messaggio che abbiamo ricevuto da Maria:

oggetto: Kidding Room

Ciao,ieri ,sabato, mi sono trovata due messaggi: uno di Kidding Room al costo di 5 Euro a settimana e l’altro di Gocontent al costo di 4,99 Euro settimanali ,io non mi ero accorta dei messaggi e ho fatto la ricarica di 10 Euro per la scadenza di All inclusive ma non riuscendo a telefonare ho visto che mi hanno rubato i soldi .

Io però dico :possibile che senza aver fatto alcuna richiesta ci rubano soldi -dico RUBANO- e la Wind come ci tutela? kidding Rom fino a lunedi mattina non ha operatori disponibili. Come riavere i miei soldi,visto che non sono rimasti neanche i 3 euro che avevo.Ma la WIND che fa…devo cambiare gestore visto ce ci lascia in mezzo a questa giungla !

Dunque il problema di tutela del consumatore si pone perchè quest’ultimo è costretto a “rincorrere” le compagnie telefoniche dopo che hanno oramai compiuto il misfatto (l’addebito non richiesto).

Bisognerebbe invece che le compagnie fossero efficacemente scoraggiate dall’adottare politiche commerciali che facilitano (quando non cercano addirittura deliberatamente) la sotttrazione indebita di somme ai clienti.

Pensa addirittura che a volte questi abbonamento sono attivati da sfioramenti del tutto inconsapevoli e casuali di parti “neutre” dello schermo, cioè non ricollegabili ad alcun pulsante o banner. Ascolta l’intervista dell’utente – informatico che spiega la truffa subita cliccando il link che ti riporta all’articolo relativo.

Basterebbe che le sanzioni delle varie autorità che regolarmente vengono interessate delle condotte illecite da parte degli operatori (e cioè AGCM, Garante della Concorrenza e Mercato, e AGCOM, Garante delle Comunicazioni) intervengano più decisamente, sia in termini quantitativi che qualitativi, nell’attività sanzionatoria. Sanzioni dell’ordine di qualche centinaio di migliaia di euro a carico degli operatori inadempienti, infatti, non sono che bruscolini, rispetto alle cifre di un mercato sempre florido e estremamente remunerativo. Considera che lo scorso anno il fatturato complessivo dei soli servizi in abbonamento a pagamento ha superato il miliardo di euro!

Praticamente, fatte le giuste proporzioni, è come se un persona qualunque di noi parcheggiasse la propria auto in divieto di sosta ogni giorno dell’anno, ma ricevesse una sola multa di circa 26 €, per tutto l’anno. Ottimo affare vero? 🙂

Per quanto riguarda la disattivazione del servizio, occorre, comunicare al proprio operatore telefonico oppure al fornitore di contenuti (in questo caso Mobando, la società che eroga il servizio KiddingRoom) la propria volontà di recedere dal servizio (benchè non l’abbiamo mai volontariamente attivato!).

Dunque se vuoi contattare Mobando, questi sono i suoi recapiti:

MOBANDO s.r.l.
Piazzale Delle Belle Arti n.2
00196 Roma
Italia

Telefono: 0692927434

Per quanto riguarda il rimborso ricorda, se l’operatore o il fornitore dovessero farti storie, che è un tuo diritto, e che potrai chiederlo in qualsiasi momento tu ti renda conto dell’illegittimo addebito, anche a distanza di mesi dall’episodio.

Se vuoi procedere da solo in questa guida passo passo al reclamo presente in questa nostra pagina, potrai trovare tutte le informazioni del caso.

Se invece non hai tempo per occuparti tu stesso del reclamo, ricorri pure al nostro aiuto (in quella stessa pagina troverai il modulo per richiederci assistenza). Il team di Bastabollette sarà lieto di darti una mano in modo completamente gratuito.

Per qualsiasi domanda o chiarimento, puoi contattarci compilando il form qui sotto, oppure inviando una mail ad aiuto@bastabollette.it, oppure ancora raggiungendoci sulla nostra Pagina Facebook.